giovedì 22 novembre 2012

GP USA 2012: beati gli ultimi

E' dal Gran Premio d'Italia che clamorosamente manca la zona punti, eppure Sergio Perez è riuscito nel corso dell'anno a scavare un vantaggio tale da portarlo a vincere il titolo piloti della "Beati gli ultimi" versione 2012. Un incredibile risultato che si aggiunge alla firma con la McLaren per la prossima stagione, un sogno ad occhi aperti per la giovane promessa messicana.
A rendere possibile la sua vittoria iridata anche una debole, anzi debolissima, pressione da parte dei diretti avversari impegnati a rubarsi punti a vicenda piuttosto che trovare l'aggancio con il capo-classifica. Solo nell'ultima parte della stagione Daniel Ricciardo ha tentato una timida rincorsa, tarda e poco incisiva come dimostra l'odierno terzo posto dietro ai ritrovati Button e Massa. Il primo vince con inattesa grinta mentre il secondo non solo segna il giro veloce della gara ma si vede soffiato il gradino più alto del podio solo per una finezza. Stesse posizioni recuperate per l'inglese e il brasiliano, con il pilota di Woking maggiormente premiato causa una posizione più arretrata in griglia - 12esima invece che la forzata 11esima di Felipe -. Comunque una bella impresa per entrambi peccato che la loro classifica ha ben poco da sorridere.
Completano la zona punti Kovalainen, Petrov aiutando per quanto possibile le loro squadre nella classifica dei costruttori. A tal proposito non resta che assegnare il titolo ai team, con la Sauber nelle vesti di favorita rispetto ad una agguerrita Toro Rosso. I punti di vantaggio sono ben nove, ma in Formula 1 tutto è possibile. Perez è dunque chiamato a celebrare il titolo tornando tra i primi sei classificati, contenendo gli attacchi della giovane coppia Ricciardo/Vergne.
Tra sette giorni il resoconto finale, intanto ecco le classifiche aggiornate.


MAGLIA NERA
Con la certezza del titolo costruttori, la HRT si può concedere il lusso di far correre liberamente i proprio piloti in piena lotta per il mondiale piloti. Anche ad Austin continua il duello tra De la Rosa e Karthikeyan con lo spagnolo leggermente in vantaggio in termini di punti iridati. Per Narain pesa il ritiro spettacolare di Abu Dhabi ma l'indiano resta carico e sicuro come dimostra la sua odierna vittoria negli U.S.A, recuperando in parte il distacco e presentandosi in Brasile con intenti decisamente bellicosi.
L'esperto Pedro dovrà dunque fare una gara intelligente, evitando clamorosi ritiri che potrebbero consegnare un sicuro titolo in mani altrui.
Difficilmente l'accoppiata della Marussia Glock e Pic potranno in qualche modo stravolgere i piani visto la netta forza mostrata anche questa domenica dalle monoposto spagnole. Una stagione vincente sotto ogni punto di vista nonostante una coraggiosa resistenza da parte della strutta anglo-russa. Ancora più staccati Kovalainen e Petrov, a completare la zona a punti ed interessati a salvare i proprio sedili in vista della stagione 2013 più che seguire il destino di questo campionato.
Distacchi abissali per tutti gli altri, segno che per il terzo anno consecutive le tre squadre più giovani del circus restano di un livello decisamente diverso, nonostante la Caterham abbia perso terreno rispetto alle due davanti.
In Brasile dunque si saprà finalmente il nome del nuovo campione del mondo ma prima ecco le due classifiche aggiornate.

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