mercoledì 19 dicembre 2012

Lesa maestà

Durante l'ultimo giro del GP del Giappone 1993 capita che il trionfante Ayrton Senna, ormai sicuro della vittoria, se la prenda un po' comoda, iniziando a salutare il pubblico già durante quella tornata conclusiva.
Capita però anche che quella sia la gara del debutto in Formula 1 di Eddie Irvine, un tipo che quanto a coraggio e sfacciataggine non è mai stato secondo a nessuno, nemmeno agli inizi, nemmeno di fronte a sua maestà Ayrton Senna.
Si finisce quindi con la Jordan del nord irlandese che bussa insistentemente alle spalle della McLaren di Ayrton e con il sorpasso del debuttante Irvine nei confronti di un esterefatto Senna poco prima della 180 R.
A gara finita, Senna - uno a cui piaceva fare sempre e comunque il capo del villaggio - si reca nei box Jordan e le parole tra i due esemplificano l'atmosfera di tensione che si crea all'istante:

Senna : Cosa c... pensavi di fare?
Irvine : Stavo correndo.
Senna : Stavi correndo? Conosci la regola che devi lasciare strada a chi ti sta davanti quando sei doppiato?
Irvine : Se tu fossi andato più veloce non ci sarebbero stati problemi.
Senna : Ti avevo appena superato! E tu eri uscito tre volte fuori di strada davanti a me sempre nello stesso punto e sulla stessa macchia d'olio come un fot.... idiota. E per tre giri hai continuamente sparato sassi addosso a me. Quando ho raggiunto Hill perchè era in crisi con le slicks avresti dovuto stare dietro di me. Hai corso il rischio di buttarmi fuori dalla gara
Irvine : Scusa ma quando ti ho creato dei pericoli?
Senna : Vuoi dire che non mi hai creato pericoli?
Irvine : Ti ho forse toccato? Ti ho toccato una volta?
Senna : No, ma ci sei andato vicino, e io ero in testa alla corsa!! Ero in testa a questa f.. corsa!!
Irvine : Ero lontano da te un miglio.
Senna : Ti dico una cosa. Se la prossima volta non ti comporterai in modo corretto in pista potresti pentirtene. Te lo garantisco.
Irvine : Gli stewards hanno detto che non c'è stato nessun problema, non ho fatto nulla di sbagliato.
Senna : Ah sì? Aspetta di andare in Australia. Aspetta di andare in Australia quando gli stewards parleranno con te. Poi mi dirai quello che ti diranno.
Irvine : Io cerco di fare il meglio in pista.
Senna : Ma sbagli. Vuoi fare bene e lo capisco perchè anche io corro, ma quello che hai fatto non è stato corretto. Se sei un doppiato...
Irvine : Ma ti avrei seguito se avessi superato Hill!
Senna : Avresti dovuto star dietro al leader della gara...
Irvine : Questo l'ho capito bene!
Senna : ... e non affiancarmi e fare quello che hai fatto. Ho visto che hai quasi toccato Hill per tre volte, ero dietro di te, e non è questo il modo di fare.
Irvine : Ma io stavo correndo! Stavo correndo!
Senna : Tu non stavi correndo, tu stavi correndo come un f.... idiota. Non sei un pilota da corsa, solo un idiota!
Irvine: Partli, parli. Eri tu nel posto sbagliato, nel momento sbagliato.
Senna : Ero io nel posto sbagliato nel momento sbagliato?
Irvine : Sì. io stavo lottando con Hill.
Senna : Veramente? Veramente? Allora dimmi una cosa. Chi aveve la precedenza tra noi due? Tu, o il leader della corsa che ti sta per doppiare?
Irvine : Il leader della corsa.
Senna : E tu cosa hai fatto invece?
Irvine : Stavi andando troppo piano, e ti dovevo sorpassare per andare a riprendere Hill.
Senna : Veramente? E come ho fatto a doppiarti se ero lento come dici?
Irvine : Per la pioggia. Con le slicks tu eri più veloce di me, ma sul bagnato non lo eri.
Senna : Veramente? Veramente? E come ho fatto a sorpassrti sul bagnato?
Irvine : Non lo ricordo, non ricordo tutte le fasi della gara.
Senna : Esattamente. Perchè non sei abbastanza competente per ricordare.
Irvine : Sì va bene. Questo è quello che pensi tu.
Senna : Stai attento ragazzo.
Irvine : Lo farò. Mi guarderò bene da te.
Senna : Avrai problemi non solo con me, ma anche con parecchi altri, e anche con la FIA.
Irvine : Sì?
Senna : Ci puoi scomettere.
Irvine : Sì? Bene.
Senna : Sì? Buono a sapersi.
Irvine : Ci vediamo allora ...

Il botta e risposta tra i due degenera in una sequenza di frasi monche e un poco infantili ripetute con poco senso, sino a che Senna perde definitvamente la pazienza e si butta contro Irvine colpendo con un sinistro la testa del pilota nord irlandese. Irvine perde l'equilibrio e cade su un tavolo. La faccenda poi si evolve tra tante urla e minacce varie, e per il debuttante Eddie Irvine mettersi contro il pilota più in vista dell'intero Circus no sembra una mossa delle più azzeccate.
Qui sotto il video del sorpasso incriminato.  Giudicate voi.

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