giovedì 7 febbraio 2013

Jerez: giorno 3

Terzo giorno e montano le prime illazioni su presunti problemi alla nuova Ferrari F138, problemi legati alle alte temperature e complessivamente alla competitività della macchina. Da Maranello rassicurano tutti che è solo una questione di sperimentazione e configurazione da provare. Anzi fanno di meglio: mentre Alonso pedala sotto il sole di Dubai, Felipe Massa disintegra il tempo del giorno prima di Grosjean riportando certe male lingue a tacere. Lui vola basso, dicendo che comunque è il tempo di Button del primo giorno - con gomme hard - che dovrebbe spaventare tutti. Se lo dice lui, è il caso di pensarci su.
E’ comunque un altro giorno di debutti: Bottas sulla Williams e Gutierrez sulla Sauber fanno il loro primo assaggio da piloti ufficiali. E’ anche giorno di cambio di guida per Lotus, Toro Rosso e Red Bull: entrano in scena il tri-campione Sebastian Vettel, l’”altro” giovane del serbatoio Red Bull, Vergne, e il “vecchio” Kimi Raikkonen, pronto a validare le virtù accennate nei giorni scorsi da Grosjean della nuova E21.
Si ripresenta James Rossiter al volante della Force India dopo il veloce assaggio della seconda giornata. Il ragazzo, a digiuno di Formula 1 da qualche anno - simulatori a parte - nel tempo messogli a disposizione si mostra comunque all’altezza della situazione e chissà che certe voci in Force India non si dimostrino vere.
Gran lavoro per la Mercedes che con Nico Rosberg finalmente riescea inanellare una serie consistente di giri recuperando per quanto possibile il tempo perso nelle due giornate precedenti. 148 giri, 665 km per il tedesco e secondo tempo di giornata, dopo le tribolazioni dei primi due giorni una risposta decisa dalla Mercedes.
Per il duo Vettel e Raikkonen un inizio tutto sommato tranquillo, tanti giri interrotti da prove a scarichi, raccolta dati, e per il finlandese molte modifiche all'abitacolo per migliore la posizione di guida. Alla fine sono terzi o quarti, ma tutti e due si dichiarono soddisfatti della loro vettura.
Per Button un problema a fine giornata getta qualche ombra sull’affidabilità McLaren, ma la macchina a detta di molti c’è e può esssere quella da rincorrere. Buona giornata anche per Vergne che ricalca le prestazioni del compagno di squadra Ricciardo nei due giorni precedenti confermando le buone impressioni sulla nuova STR8.
110 giri anche per la Sauber di Esteban Gutierrez senza errori o problemi, quello che si cercava per lui. Anche l'altro debuttante Bottas chiude con un 86 giri e tanti chilometri buoni per il futuro anche se al volante della vecchia Williams FW34.
Intanto Alonso va in bici nel deserto...
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