venerdì 15 febbraio 2013

L'ispirazione

Il 1982 rimarrà negli anni - e probabilmente qualcuno prima o poi ci farà anche un film - come una delle più tragiche, appassionanti, sconvolgenti, stordenti di tutta la storia dell'automobilismo sportivo.Tanti avvenimenti avvennero quell'anno, parecchi drammi, ma anche qualche gioia per più di un pilota.
Dal punto di vista tecnico ci fu l'affermazione definitiva del motore turbo, per non parlare dello sciopero dei piloti di Kyalami, e infine della nascita del concetto di sosta ai box con cambio gomme e rifornimento benzina a scopo strategico.
Furono quelli della Brabham BMW - e in particolare quel gran genio di Gordon Murray - a riflettere sull'eventualità e i vantaggi nel dividere un GP, da sempre visto come entità monolitica, in più spezzoni da percorrersi con gomme sempre fresche e quantità di benzina ridotta.
L'idea però venne a Murray dopo una sonora sconfitta: precisamente dalla corsa che Alain Prost disputò qualche mese prima sull'altopiano sudafricano di Kyalami.
Al via Prost partì dalla pole al volante della sua Renaull Turbo ma ben presto fu vittima di una foratura e dovette percorrersi quasi un giro intero prima di raggiungere il proprio box.
Riuscì a evitare di danneggiare troppo la propria monoposto ma al rientro si trovò distaccato di un giro intero dal comando della corsa. Beh, Prost, la cui fama rimarrà indelebilmente legata al nomignolo di professore, guidò come un forsennato nel tentativo di andare a prendere il compagno di squadra Arnoux, arrivando addirittura a girare quattro secondo al giro più veloce.
Fu una della vittorie più memorabili e in fondo dimenticate di Prost, forse perché ottenute con uno stile così diverso dal suo solito, ma fu anche la scintilla che fece nascere in Gordon Murray l'idea del rifornimento veloce.
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