Semplicemente...

Prendo spunto da una bell'intervista ad Anthony Davidson apparsa su Motorsport, la bibbia inglese dell'automobilismo sportivo. Si è iniziato dalle ovvie domande sul suo recupero dopo lo spaventoso incidente a Le Mans 2012,  per passara poi a una carrellata sulla stagione entrante e a una domanda secca e precisa sul prossimo campionato di Formula 1. La domanda in questione era semplice, semplice: chi secondo il suo parere vincerà il mondiale 2013 di Formula 1?
La risposta è stata altrettanto semplice e, così la descrive l'intervistatore, "...senza esitazioni":
- Sebastian Vettel.
Nessuno spazio per Alonso o Hamilton o Button o chi altri... Davidson a sostegno della sua tesi adduce delle motivazioni molto interessanti.
- Secondo me Vettel è semplicemente il migliore nell'interpretare la Red Bull, i blown diffuser e quello che i regolamenti tecnici attuali permettono, nel 2014 magari qualcosa cambierà, ma bisogna pensare che quest'anno non ci sono stati stravolgimenti dal punto di vista tecnico, tutti stanno a puntare al 2014 e allora...
Davidson poi analizza lo stile di guida del tre volte campione del mondo tedesco.
- E' il pilota che meglio riesce ad andare in curva contro l'istinto, tecnica richiesta per sfruttare al meglio gli scarichi del motore. Basta vedere il 2012: all''inizio della stagione le restrizioni regolamentari avevano limitato l'efficacia del "blown diffuser" sulla Red Bull e Mark Webber è sembrato in grado di poter dire di nuovo la sua in squadra. Quando Adrian Newey è riuscito a far funzionare di nuovo la RB8 come voleva Vettel non c'è stata più spazio per nessuno. Vettel è semplicemente il migliore nel saper interpretare la macchina migliore. Per questo, secondo me, anche quest'anno...
A questo punto mi sorge un pensiero però: Fernando Alonso, che tanto ha sottolineato l'importanza di Newey nei tre titoli mondiali conquistati da Vettel, sarebbe stato in grado di sfruttare in quel modo la Red Bull come ha fatto il "fortunato" Seb?
Adesso partite pure con gli insulti...

5 commenti:

Cangio91 ha detto...

No :) Vettel e Alonso hanno due stili di guida estremamente diversi. Il primo vuole percorrenza, il secondo precisione in entrata. Dunque con la stessa macchina e filosofia progettuale Fernando avrebbe più difficoltà.

milo temesvar ha detto...

Entra in ballo però la capacità di adattarsi alle caratteristiche della macchina. Lauda da qualche parte diceva che è inutile imporre il proprio stile al mezzo, ma è la monoposto che trova "da sola" la traiettoria. Non so se ciò sia applicabile ai giorni nostri, ma la carriera di Alonso dovrebbe dimostrare qualcosa, quanto all'adattarsi a diverse filosofie progettuali.

acorba67 ha detto...

Non è d'altra parte provabile che anche Vettel non riesca ad adattarsi a una macchina diversa, o meglio, Newey ha raddrizzato prima la RB8 e la controprova non c'è stata... vedremo nel 2014 allora.

milo temesvar ha detto...

Certo è che quest'attesa del 2014 mi sta un po' facendo considerare il campionato di quest'anno come un'inutile rito di passaggio, inevitabile cerimonia svuotata di valori tecnici. Speriamo in quelli sportivi.

acorba67 ha detto...

Grazie a dio la natura umana da sempre argomenti di cui discutere, regolamenti o no...

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