martedì 12 marzo 2013

Al bar dell sport 2013

Settimana di passione questa. Per il sottoscritto, che di Formula 1 vive e respira, non sono giorni come tutti gli altri. Domenica si inizia, finalmente.
Anche al bar sotto casa mia lo sanno bene e da un paio di giorni non appena mi presento di prima mattina desideroso solo di un caffè all'interno del suddetto locale la domanda - anche se anche i muri conoscono ormai la risposta e sul televisore del bar scorre a rotolo continuo la pubblicità degli orari del GP d'Australia - è scontata:
- Ma tra poco inizia la Formula 1 allora? 
Come se avessi io una qualche responsabilità della faccenda... magari!!
A ruota seguono poi le seguenti considerazioni, confuse tra la crisi dell'Inter e la partita del Milan contro il Barcellona, utili per capire il livello medio di conoscenza dell'argomento nella confusa e isterica società italica:
- Ma l'Hamilton - l'articolo davanti al nome è una derivazione dialettale tipico della maggior parte delle regioni del nord - secondo lei l'è nà in Mercedes per i soldi? 
Può darsi di sì, può darsi invece che si sia rotto della conclamata tendenza McLaren ad avere stagioni divise in fasi di competitività ben definite e completamente opposte.

- E il Massa? Per me sì che quel lì l'è bel che andà...
Qui c'è solo da scuotere la testa, perché passi per l'autista dello scuolabus del paese, placido e tranquillo, dall'affidabilità ricercata, ma visto che stiamo parlando di uno dei due piloti della scuderia piè prestigiosa del mondo mi sfugge il motivo di tanta "tenacia" affettiva nei confronti del brasiliano.

- E le gomme? Ma la Misclèn non c'è più? 
No, non c'è più, ma di fronte a una frase del genere, statene certi, anche Hembery glisserebbe.

Ma l'ovvia domanda, la cui risposta necessiterebbe ore e ore di analisi, è quella che mi viene posta mentre mi porgono lo scontrino.
- Secondo lei chi vince alurà quest'anno? L'Alonso o il Fettel?
Mi piacerebbe proprio uscire con un bel "Sebastian Vettel", giusto per vedere certe espressioni dubbiose, e perché rimane comunque il favorito, poche balle, ma il fattore gomme minaccia di creare sorprese - perlomeno nel breve - ma quanto sarà breve il "regno di incertezza" dipenderà dai team e dalle loro capacità di domare le nuove Pirelli.
Alzo le spalle, "son messi bene tutti e due"
Adesso però fuori dal bar e facciamo sul serio.
Share this post
 
Posts RSS Comments RSS Back to top
© 2011 Yet Another F1 Blog ∙ Designed by BlogThietKe | Distributed by Rocking Templates
Released under Creative Commons 3.0 CC BY-NC 3.0