Con uno scooter nella doccia

Alla vigilia del GP d'Italia del 1986 capita che il pilota ufficiale della Ferrari, Michele Alboreto, si procuri un infortunio e non si possa presentare al volante della - pessima - F186 turbo nella giornata di prove del venerdì.
Fosse successo in un'altra occasione magari il fatto sarebbe stato metabolizzato senza troppi problemi da parte di media e tifosi, ma in quell'anno problematico del 1986, e in occasione del GP di casa, che il pilota di punta, nonché di casa, non sia in pista sin dai primi minuti di prove è una faccenda che genera parecchio clamore. Anche se Alboreto si presenterà regolarmente in pista sia il sabato che la domenica  in gara.
Circolano parecchie ipotesi sulle cause: si parla di una caduta in motorino; di una scivolata nella doccia a causa di un malore; si arriva a ipotizzare un suo taglio repentino da parte di Enzo Ferrari a causa della stagione deludente e si vocifera che sarà al via del GP di casa al volante di una terza McLaren. Grosse fantasie insomma.
D'altra parte la Ferrari sembra non aver nessuna intenzione di chiarire le cause che hanno portato alla temporanea defezione di Alboreto, e se dalle nostre parti, come bravi figli diligenti di mamma rossa, ci si uniforma al comportamento e si provvede a minimizzare la cosa, oltre manica invece sembrano divertirsi a ricamarci un po' sopra.
A questo proposito la più bella rimane quella del giornalista inglese che in poche parole riassume perfettamente la situazione:
- Qualcuno dice che Alboreto si sia infortunato cadendo in scooter, altri che sia scivolato facendo una doccia; altri ancora che sia scivolato con lo scooter in doccia...

Nessun commento:

Powered by Blogger.