GP Spagna 2013: beati gli ultimi

E' facile farsi prendere daigiudizi affrettati, sopratutto quando si tratta della F1, il tempio per eccellenza della velocità. Ed invece, come sottolinea anche lo stesso Giancarlo Minardi, bisognerebbe aspettare e valutare com maggior calma prima di puntare il dito.
Una riflessione che viene quasi automaticamente spontanea guardando il risultato della "Beati gli ultimi" in Spagna, con il giovane debuttante Esteban Gutierrez nel ruolo di assoluto dominatore, in netto contrasto con le prestazione ben poco convincenti dei primi appuntamenti. Tanti, tra cui il sottoscritto, hanno visto nei suoi errori di guida e nella difficoltà nel tenere il ritmo dei preparati avversari la conferma di un debutto nella massima serie eccessivamente precoce, saltando step importanti nella propria crescita professionale. Salvo poi vedere il messicano sotto tutta un'altra luce a Barcellona, specialmente per quando riguarda la nostra speciale classifica.
E' lui il vincitore del quinto round stagionale ed è sempre lui l'autore del giro veloce, conquistando in un colpo solo i famosi 10 punti massimi capaci di portarlo addirittura al seconda posto nella classifica generale, dietro al solo Charles Pic non in grado di salire sul podio ma almeno dentro la zona punti con anche un leggero vantaggio da sfruttare. Ovviamente un'altra prestazione maiuscola di Esteban modificherebbe decisamente i valori in campo visto sino ad ora e, viste le tante gare ancora da disputare, non è una pazzia poterlo considerare tra i più forti se riuscirà a mantenere grinta e velocità visti in terra iberica. Comunque tutt'altra storia rispetto alla cupa e grigia trasferta asiatica.
I sei punti del seconda classificato vanno alla new-entry Jenson Button al solito preparato nel sapere gestire i delicati pneumatici Pirelli con la sua guida pulita, seguito dalla Ferrari di Felipe Massa autore di una gara consistente, meglio anche dello scomodo caposquadra Alonso comunque anche lui presente con due punti conquistati.
Il cavallino rampante dunque fa cupolino nella nostra classifica dedicata ai costruttori, con la Caterham sempre alla guida e meno pressata dalla Lotus, ferma a zero dopo le belle cose viste nel deserto del Bahrain. Previsto balzo in avanti per la Sauber in scia alla Williams mentre Toro Rosso e Marussia sono ancora a pari merito nella parte medio-bassa della tabella, giusto dietro alla debuttante squadra italiana e la tedesca Mercedes.
Molto probabilmente a Monaco più che conferme vi saranno tante sorprese, sia per la natura unica del tracciato sia perchè la situazione è in continua evoluzione e, almeno per adesso, non si può cadere nei giudizi affrettati. Let's see. Intanto ecco le due classifiche aggiornate:



MAGLIA NERA
Decisamente più prevedibile invece la situazione nella amata "Maglia Nera", a quanto pare pronta ad assistere a un altro infuocato duello per i titoli piloti e costruttori. Dopo un inizio di stagione positivo, Max Chilton è riuscito a far sua la vittoria di questo round, guadagnando nove punti con tanto di leadership nel mondiale, superando ma non staccando Van de Garde, questa volta fermo ai box su una monoposto in versione "tre ruote". Senza l'olandese il podio viene quindi completato da Bianchi e Pic, anche loro impegnati a rivaleggiare per la terza posizione generale ma pagando già un consistente distacco dai rispettivi vicini di box. Tale situazione si riflette anche nel campionato a squadra con Marussia e Caterham appaiate mentre tutti gli altri, da distante, guardano una sfida già da adesso promettente.
Il duo Williams Bottas e Maldonado concludono quindi la top-six, divisi nel mezzo da Nico Hùlkenberg al debutto nella poco onerosa ultima piazza, così come la Sauber che replica le stesse mosse del suo nuovo pilota tedesco raggiungendo però la McLaren, ancora una volta in "orbita zero".
Il glamour e fascino di Montecarlo sono ormai vicini, vedremo che meglio saprà affrontare una delle sfide più intense e magiche di questo già acceso 2013. Qui sotto le classifiche aggiornate:

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