lunedì 17 giugno 2013

GP Canada 2013: beati gli ultimi

Gli uomini Pirelli, quelli Red Bull e persino Mercedes si stanno ancora domandando come ci sia riuscito. Quasi una gara intera con lo stesso treno pneumatici, replicando una strategia gara in stile "Bridgestone" nel mezzo della discussa epoca Pirelli tra fragile mescole e continui pit-stop. Squadre che hanno addirittura optato per test segreti alla disperata ricerca del segreto su come utilizzare al meglio le gomme italiane, mentre a Paul di Resta è bastata una normale domenica di gara e tanta voglia di rimonta.
Così facendo l'inglese della Force India si è guadagnato a pieno merito la vittoria del round canadese della "Beati gli ultimi", tagliando la bandiera a scacchi con ben dieci posizioni recuperate rispetto alla posizione di partenza. Nove punti che si aggiungono ai sei conquistati giusto la precedente gare del principato, due performance di alto livello che  lo fanno schizzare nelle posizioni late della classifica generale occupando addirittura la terza posizione, sì staccato dal capocl assifica ma pienamente in grado di annullare tutto l'attuale svantaggio se continuerà questo periodo di forma incredibile.
Solo un Di Resta ispirato poteva comunque battere il Massa guerriero visto nelle strade di Montreal, intenzionato a superare tutte le paure e dolori di tre incidenti praticamente di fila con robuste frenate e decisi colpi di gas. Il risultato sono ben otto posizioni recuperate ed un secondo posto ottimo sia per la sua posizione nel mondiale che per quello della squadra visto il terzo posto del compagno di squadra Alonso, autore anche del giro veloce. La scuderia di Maranello fa dunque incetta di punti lasciando il poco onorevole fondo classifica, guardando però sempre da lontano i - sulla carta - favoriti al titolo.
Pic e Guttierez questa volta rimangono a secco, liete notizie per la Marussia a punti con entrambi i piloti tornando in scia per quanto riguarda la prima piazza nella graduatoria tra i costruttori. Rovina il piano la Force India lanciata in avanti dalla prestazione maiuscola del suo Paul, ma intanto la leadership della Caterham è stata decisamente scalfita. Da notare infine il quinto posto guadagnato da Jenson Button per la terza volta consecutiva dentro la top six. A Woking sono alla disperata ricerca di prestazione ma, fortunatamente, i loro piloti sembrano non gettare mai la spugna.
Con così tante gare alla fine della stagione la lotta per il titolo rimane dunque più che aperta con colpi di scena pronti a capovolgere qualsiasi situazione.
Seguono le classifiche aggiornate:



MAGLIA NERA
E' al suo primo anno di Formula uno, ma Max Chilton a quanto pare ha già capito il ruolo quasi essenziale del componente "regolarità" all'interno di un discorso mondiale. Di qualsiasi tipo.
E' proprio il giovane inglese che  si contende anche nella terra del Canada la vittoria, dovendo negli ultimissimi giri arrendersi a Esteban Guttierez, per la prima volta stagionale sul gradino più alto con la Sauber.
Un'altra vittoria sfuggita per il buon Max comunque non in grado di rovinare il suo disegno iridato, sia considerando il secondo posto in gara che aumenta un già consistente bottino di punti, sia sottolineando il ritiro e quindi segno zero nella tabella dedicata a Giego van der Garde, attualmente il diretto inseguitore proprio del pilota Marussia. Fattori che fanno aumentare il distacco tra i due, mentre Pic e Bianchi praticamente a braccetto continuano a seguire, da una certa distanza, le linee dei rispettivi compagni di squadra.
Tutte liete notizie per Marussia e Caterhan decisamente di uno, se non due, livelli superiori rispetto alla concorrenza. Sette GP completati e una voragine di punti rispetto a tutte le altre squadre già ora difficilmente recuperabile. Ovviamente nulla è certo sino alla bandiera a scacchi, ma probabilmente l'argomento "titolo costruttori" sarà una questione a due.
Più movimentata invece la situazione nella graduatoria piloti, con i quattro giovani di testa carichi e ben poco disposti a lasciare spazio a tutti gli altri concorrenti.
Maldonado e Ricciardo completano la zona punti senza riuscire però a mutare la loro condizione con l'australiano al centro gruppo e il venezuelano preceduto dal solo Hùlkenberg, piuttosto lontano dal suo vicino di box Esteban. A fine giungo si avrà l'ennesimo capitolo di questo nostro speciale campionato, con la storica e insidiosa Silverstone a fare da sfondo.
Qui sotto classifiche aggiornate.


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