domenica 9 giugno 2013

GP Canada 2013: i più e i meno

C'era una volta la storiella della Red Bull che non andava proprio a Montreal, pista di accelerazione e frenata, cosa vuoi che combinino le lattine blu? C'era una volta anche la storia di Vettel che non aveva mai vinto a Montreal. Insomma c'erano tante storie che sentivi nei giorni precedenti il GP del Canada.
Tutte storie, appunto, ci ha pensato Seb, stellare come sa essere lui nelle giornate di grazia, a chiudere ogni discorso sin dal sabato. Vettel è stato implacabile, perfetto nello sfruttare ogni situazione e la velocità della sua RB9 per non dare mai a nessuno l'impressione di poter sperare nella vittoria.
In verità rimane il dubbio, e la curiosità, di cosa avrebbe potuto fare Alonso se fosse partito nelle prime due file. Fernando si è ripreso alla grande dopo Monaco e adesso dietro Vettel in classifica c'è lui. Altro pilota che si riprende dopo un paio di gare non proprio convincenti è Lewis Hamilton, straordinariamente efficace nel non mollare la presa con Vettel e nel cercare di resistere ad Alonso senza cedere a certe brutte tentazioni. Il giorno in cui Lewis troverà il feeling con la W04 saranno grossi problemi.
Detto di un Raikkonen a cui non ne è andata una giusta nel fine settimana canadese; di un Bottas che dopo la sbornia del sabato bagnato ritorna nella dura realtà della domenica asciutta; di un Van der Garde che è stato la chicane mobile della giornata; di una coppia Force India ancora una volta a punti dopo una gara molto efficace; del DRS che mai come a Montreal dovrebbe essere abolito; ecco i più e meno da Montreal:


Piloti
Efficace:
Vettel  (Dategli una macchina veloce e penserà lui a tutto il resto. La "vacanza" di Montecarlo è già dimenticata, Alonso ha ripreso la F138 in mano e la rincorsa a Vettel è ricominciata. Come non citare Bottas per le gran qualifiche e Vergne per tutto il fine settimana a livelli eccezionali, e dopo Montecarlo sono già due.)
Maldonado (Mentre il compagno siglava un fantastico terzo tempo in qualifica Pastor riusciva a tamponare al tornantino la Force India. Fine settimana problematico per lui, la sua Lotus non stava in pista, ma Raikkonen è apparso un po' sotto il suo standard)

Combattivo:
Alonso (Ha mancato la vittoria, ma Fernando ha dato ancora una volta dimostrazione di cosa riesca a fare con una macchina competitiva tra le mani. Dopo le tre botte, roba che avrebbero demolito un bisonte, Massa ha corso con il coltello tra i denti e senza sbagliare nulla. Sarebbe stato da podio con una posizione in griglia "normale")
Rosberg (Delle due Mercedes è stata la sua quella fuori da ogni discorso vittoria o anche podio. A sua discolpa il fatto che a Montreal è dura per tutti contro Hamilton, anche con la versione 2013 di Lewis ancora non a suo agio con la monoposto tedesca.)


Fortunato:
Vettel (I muri di Montreal raramente perdonano, a lui è andata decisamente bene.)
Hulkenberg (Ci ha messo del suo nel contatto con van Der Garde ma nel contatto ci ha rimesso lui.)

Auto

Efficace:
Red Bull (Sembrava prossima al collasso, invece, come a Monza 2011, nella pista meno adatta alle sue caratteristiche la Red Bull è ritornata l'ammazza tutti. Tutti meno la Ferrari, che dopo Monaco si è ripresa il ruolo di anti toro.) 
Lotus (Lenta in rettilineo, instabile in curva, la E21 è stata un disastro. Asfalto, traffico, temperature, piloti, miscelate i quattro componenti in negativo e avrete i motivi. Per la McLaren invece un'altra conferma che la macchina 2013 è da mettere in cantina al più presto.) 
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