sabato 29 giugno 2013

GP Inghilterra 2013: qualifiche

E' stato il tempo di 1:29.607 a far esplodere di gioia le tribune di Silverstone. Una spettacolare pole position firmata da un Lewis Hamilton che nel suo Gp di casa trova una prestazione maiuscola, possibile grazie a un talento cristallino e una Mercedes imbattibile sul giro secco. Nico Rosberg completa la prima fila tingendola di un  argento talmente vivo da far destare sospetti. Il tema è sempre quel test - non più - segreto svolto per conto della Pirelli, in grado di dare ancora più slancio alle monoposto tedesche, per la rabbia degli avversari più diretti.
Tra questi la Red Bull, ben posizionata in griglia ma arrivata in Inghilterra con i pronostici a favore. E invece nè Vettel ne il partente Webber sono riusciti a impensierire eccessivamente le due W04, finendo in seconda fila con distacchi consistenti ma non in grado di lanciare allarmismi in vista di domani, anche perchè il campione del mondo si sente molto a posto in termini di passo gara, fondamentale ai fini del risultato finale.
La sfida è quindi aperta, o almeno lo è per loro. Il discorso infatti muta per Lotus e Ferrari sin dalle libere alle prese con vetture non all'altezza delle aspettative. Sinceramente per quanto riguarda quelle di Enstone ci si poteva aspettare un calo di rendimento, comunque mal patito da Kimi Raikkonen questa volta dietro a Grojean, ma di certo non un passo indietro deciso del cavallino rampante, sbarcato in Inghilterra con ben altre ambizioni. Forse le temperature basse, forse il cambio di mescola additato da un pacato ma - intimamente - furioso Alonso, fatto sta che la Ferrari non solo è rimasta lontana dagli avversari iridati, ma anche dalle squadre di seconda fascia come Force India e Toro Rosso, agevolmente nella top-ten sopratutto con Paul di Resta e Daniel Ricciardo, entrambi intenzionati ad aumentare le rispettive quote di mercato.
Fernando fa il meglio possibile rendendosi protagonista anche di un eroico controllo in curva, ma chiude giusto con il decimo tempo, mentre Felipe Massa è dodicesimo tra un preoccupante poker di incidenti ed un propulsore precauzionalmente cambiato. Un disastro con una gara tutta in salita già dal primo giro.
Alla disperata ricerca di prestazione anche McLaren e Williams, icone viventi dell'autosport inglese ma attualmente non in grado di difendere la loro intensa e ricca storia agonistica. Ancora una volta la favola della F1 si aggiungerà di un capitolo nella sua casa natale. Un emozione particolare da non perdere. Qui sotto i tempi della Q3.

1. Lewis Hamilton - Mercedes - 1'29"607
2. Nico Rosberg - Mercedes - 1'30"059
3. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 1'30"211
4. Mark Webber - Red Bull-Renault - 1'30"222
5. Paul Di Resta - Force India - 1'30"736
6. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - 1'30"757
7. Adrian Sutil - Force India - 1'30"908
8. Romain Grosjean - Lotus-Renault - 1'30"955
9. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - 1'30"962
10. Fernando Alonso - Ferrari - 1'30"979
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