Niki al buffet


Niki Lauda è stato probabilmente il primo a introdurre la cura e l'allenamento del corpo per migliorare le proprie prestazioni in corsa. Ginnastica, fisioterapia, alimentazione mirata per raggiungere il massimo dell'efficienza fisica durante la guida. Per Lauda nulla doveva essere lasciato al caso.
Nei week end di gara Niki, su consiglio del suo guru personale, rispettava una dieta rigorosa e finalizzata al raggiungimento della propria efficienza fisica. Questa condotta, vien da dire come tutte quelle un po' estreme, a volte mostrava i suoi limiti.
Siamo a Montecarlo, da sempre evento nobile del calendario, glamour, mondanità, belle donne, e tanto, tanto cibo.
Per Niki è una vera tortura, tant'è che evita di partecipare il più possibile alle numerose feste, un po' anche per il suo carattere, parecchio perché la sua dieta a base di pappine e barre di cereali e semi vari impedisce assolutamente certi virtuosismi culinari.
Ma c'è una festa a cui proprio non può dire di no, è organizzata dallo sponsor principale del suo team, nonché tabaccaio ufficiale del gran circo, e per di più lui è l'ospite d'onore. Tutti gli stanno addosso, a lui per la prima volta questo non dispiace perché l'essere continuamente sotto i riflettori lo aiuta a non cadere troppo in tentazione.
In un attimo di quiete però Lauda si sgancia dal gruppo di ospiti-tifosi a cui deve per forza dare retta, si avvicina ai piatti pieni di cibo del buffet. Per un po' di secondi li osserva silenzioso.
L'illusione di rimanere solo dura ben poco: qualcuno gli chiede, immaginando già la sicura risposta virtuosa, se gli piacerebbe assaggiare quelle pietanze prelibate.
Lui spalanca gli occhi:
- Non lascerei nemmeno i piatti.

Nessun commento:

Powered by Blogger.