Il grande mistero

Che poi tu bello tranquillo scrivi queste poche righe e qualche giorno dopo lui, all'Hungaroring, ti domina qualifiche e gara, lasciando agli altri le briciole e allora giù di amarcord e titoli a prima pagina lacrimosi con il ritorno del guerriero nel luogo del delitto la rivincita dell'uomo sulla molla... un'orgia di retorica di questo tipo. Però, lo stesso, mi chiedo, cosa si cela dietro l'"accanimento" Ferrari nel volersi tenere Felipe Massa?
La casa di Maranello non è mai stata troppo tenera nei confronti dei propri piloti; non lo è stata nemmeno con Schumacher, ha cestinato la carriera di uno come Ivan Capelli quando nel 1992 il suo rendimento non era stato troppo diverso da quella di Massa nel quadriennio 2010-2013 - considerando il mezzo a disposizione ovviamente, per Capelli la F92A un mezzo completamente inguidabile e amorfo.
Mancanza di alternative? Hulkenberg, di Resta, Bianchi, andiamo avanti? No il discorso non regge. Veto di Alonso? Probabile certo, ma non credo, e spero, che in Ferrari si lascino condizionare nelle scelte di un pilota dai capricci dell'altro.
E allora quali misteriose clausole si nascondono nel contratto di Felipe Massa? Mi vien da dire che a Nicolas Todt sia riuscito in un colpo di magia, assicurare la giovinezza eterna al suo protetto a dispetto di qualsiasi risultato. Perché non è questo criterio quello che vincola e guida la carriera di un pilota in Formula 1? Fossimo in un campionato di quelli con quattro piloti per equipaggio beh potrebbe avere un senso continuare a tenersi un pilota senza stare a sottilizzare troppo su decimi e compagni bella ma stiamo parlando di un "posto di lavoro" unico nel panorama mondiale.
Che poi, se proprio vogliamo dirle tutte, in un campionato con i giorni di test contati, avere costantemente una delle due macchine dal carrozziere non sta dando una grossa mano alla squadra nella rincorsa mondiale.
Ora, Massa ha avuto il suo perchè, è stato fenomeno da giovane pilota, ha vinto, ha sfiorato il mondiale, proprio sfiorato, ma il tempo passa, lo fa per tutti, e forse un cambio di team farebbe bene a tutti, soprattutto a lui, libero dall'ingombro di Alonso e di essere in debito sempre e comunque con la squadra. Insomma, come nel caso Kimi, staccare dalla Ferrari potrebbe solo fare bene.

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