domenica 4 agosto 2013

GP Ungheria 2013: beati gli ultimi

Ultimo appuntamento prima della pausa estiva. Ultime ostilità e poi tutti al mare. Come sfondo il Gran Premio dell'Ungheria, tortuoso e poco incline allo spettacolo ma comunque una intensa sfida per i piloti, già solo per le temperature bollenti raggiunte dall'asfalto con il classico sole di mezza estate. Un GP perfettamente affrontato dal buon Giego Van der Garde alla sua prima affermazione stagionale qui alla "Beati gli ultimi" riuscendo, finalmente, a tenere le stesse prestazioni del suo compagno di squadra Pic.
Il francese infatti, nonostante lo zero odierno, rimane in testa alla classifica piloti mentre l'olandese è costretto a una difficile, ma non impossibile, rimonta per ritrovare le primissime posizioni. La vittoria targata Budapest è comunque un ottimo punto di partenza, tanto da riuscire a trovare la scia dei due nomi a lui davanti, complice anche il fatto che né Gutierrez né Di Resta sono riusciti a trovare la zona punti.
Obbiettivo pienamente centrato invece da Button, buon secondo e bravo a raggiungere a pari punti Fernando Alonso, non in grado di segnare per la quarta volta consecutiva il giro veloce della gara lasciando il passo al suo amico Mark Webber, terzo al debutto assoluto in campionato. L'australiano nella sua ultima stagione in F1 non poteva certo non apparire anche in questa speciale classifica ed i cinque punti conquistati tutti in un colpo solo gli evitano anche la scomoda ultima posizione tenendosi dietro un certo Lewis Hamilton.
Fuori dal podio i due portacolori della Marussia, partiti con l'intenzione di battagliare alla pari con la Caterham ma, via via, superati da inattesi avversari. Anche qui a Budapest i due non riescono a segnare prestazioni decisive, raccogliendo troppo poco per riuscire a togliersi dalla scomoda posizione di metà classifica ora occupata. Assieme a loro anche Pastor Maldonado che chiude la combattuta Top-Six riuscendo per il terzo round consecutivo ad aumentare il suo soddisfacente punteggio iridato.
Complice comunque l'assenza degli attuali capo-classifica, la situazione irida rimane stabile e rinvia sorprese e colpi di scena a dopo le vacanze. Stesso discorso anche per i costruttori con la Caterham davanti a tutti seguita a distanza da una Force India decisa a diventare l'avversario più pericoloso per la struttura malese. Segue qui sotto le due classifiche aggiornate.



MAGLIA NERA
Molte volte il nome del vincitore viene fuori proprio nell'ultima parte della corsa, stravolgendo piani e previsioni. E' successo anche a Budapest visto l'inatteso trionfo di Rosberg nonostante non sia riuscito a tagliare la bandiera a scacchi causa motore in fiamme. Prestazione comunque sufficiente per figurare addirittura sul gradino più alto del podio della "Maglia Nera", beffando Paul di Resta e sopratutto Max Chilton. Per i primi due classificati si tratta addirittura dell'esordio in campionato, con il biondo tedesco addirittura davanti a diversi piloti mentre per l'inglese della Force India non si va oltre il penultimo posto. Punti preziosi non colti dall'attuale capo-classifica, bravissimo nel continuare una impressionante serie di risultati utili confermando, passo dopo passo, una leadership di carattere. Aiuta molto il passo mezzo falso del diretto inseguitore Van der Garde, sesto e per un soffio dentro i primi sei vendendo però aumentare il suo distacco dal leader. Sia Pic che Bianchi comunque non possono ancora tramutarsi in una reale minaccia per il debuttante olandese, bravi nel rafforza il bottino delle loro rispettive scuderie ma piuttosto distanziati dai loro compagni di squadra. Il distacco si fa ancora più importante man mano che si scende, segno che probabilmente la questione iridate sarà affare di pochi nomi.
Per quanto riguarda i costruttori la situazione è ancora più delineata con Caterham e Marussia da ormai diversi round alle prese con un vero e proprio duello per la "gloria". In particolare la squadra anglo-russa, spinta dai continui risultati positivi di Pic ed il buon apporto di Bianchi, tiene la prima piazza contenendo i continui tentativi della struttura di Tony Fernandes, comunque assolutamente intenzionate a non arrendersi sino alla fine. La terza classifica McLaren invece può solo assistere e difendere la sua attuale posizione, lasciando ai primi due le luci della ribalta. La battaglia riprenderà a Spa prevista per fine agosto.
Prima di allora una buona estate a tutti quanti. Seguono classifiche aggiornate.

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