mercoledì 21 agosto 2013

L'asciugacapelli

Quell'anno era la classica stagione da o la va o la spacca. Fosse andata male anche in quel 2000 forse la storia della Ferrari, di Schumacher, di Todt, insomma di tutti i personaggi che hanno creato il miracolo maranelliano di inizio millennio sarebbe stata ben diversa.
Si era consapevoli di questo sin dal primo GP. In Australia, a Melbourne, la Ferrari si era presentata con la nuova F1-2000, bella, veloce, e affidabile, nulla sarebbe rimasto intentato pur di iniziare nel migliore dei modi la campagna inaugurale del nuovo millennio.
Schumacher però sbatte rovinosamente nelle prove del venerdì con il telaio n° 200, quello che gli dà maggior confidenza, insomma il suo preferito. Che si fa? Ci sarebbe il n°180 da utilizzare ma il tedesco vorrebbe il "suo" per combattere ad armi pari con le McLaren di Hakkinen e Coulthard.
E allora pare che i meccanici Ferrari in mancanza di altro nella notte tra venerdì e sabato per cercare di mettere una toppa a quel telaio si servirono di un comune asciugacapelli. E la toppa funzionò, e alla grande, la domenica Schumacher vincerà e sarà la prima della stagione della rinascita.
Potenza dei materiali compositi, ma anche di una buona manualità... e un asciugacapelli.

Share this post
 
Posts RSS Comments RSS Back to top
© 2011 Yet Another F1 Blog ∙ Designed by BlogThietKe | Distributed by Rocking Templates
Released under Creative Commons 3.0 CC BY-NC 3.0