lunedì 2 settembre 2013

Colazione da Tiffany

Si sa che arrivati a Montecarlo i team e i piloti si danno il più possibile da fare per farsi notare. Caschi sfavillanti con dediche particolari; livree estemporanee su misura per qualche evento la cui pubblicità tra le stradine del principato è di evidente efficacia. Nel 2004 quelli della Jaguar decidono di fare quelli che... 
 Sulla macchina di Christian Klien viene incastonato un diamante del diametro di un centimetro e del valore di circa 200 mila di euro e assicurato per un valore pari se non superiore. Non certo una roba consueta nelle corse automobilistiche.
Ora, si sa che girando con una Formula 1 a Montecarlo il musetto di una vettura non il posto più sicuro in cui mettere al sicuro un diamante. Se poi pensiamo a Christian Klien, buon pilota, veloce e grintoso, che però in quanto a pulizia e precisione di guida non si può certo paragonare a Senna o Schumacher, qualche sospetto potrebbe nascere.
Comunque, come volevasi dimostrare, dopo pochi giri Klein picchia con una certa violenza contro il guard-rail al tornantino della vecchia stazione e la preziosissima pietra rotola tra guard-rail e marciapiede. Dove? Del diamante non c'è più traccia, roba da Ispettore Closeau, solo che il caso non si risolverà mai.
Share this post
 
Posts RSS Comments RSS Back to top
© 2011 Yet Another F1 Blog ∙ Designed by BlogThietKe | Distributed by Rocking Templates
Released under Creative Commons 3.0 CC BY-NC 3.0