GP Italia 2013:beati gli ultimi

E' sapere comune che la paura di perdere il posto di lavoro porta a un aumento della produttività. Una cinica regola imprenditoriale che si può tranquillamente trasportare anche nel mondo della F1, con i piloti alla decisa ricerca di un sedile per la prossima stagione o totalmente impegnati a convincere i proprio datori di lavoro delle proprie capacità..
Tra di loro spicca Romain Grosjean, totalmente dimenticato dai vertici della Lotus impegnati a cercare la futura prima guida di un team comunque ottimo. Il destino del francese sembra quello di essere rimpiazzato ma, ovviamente, il diretto interessato vuole fare cambiare idea con prestazione degne di nota, a partire dalla vittoria del round monzese della nostra "Beati gli ultimi". Dopo diversi mesi senza segnare alcun punto, il buon Romain torna prepotentemente alla cronache salendo per la seconda volta stagionale sul gradino più alto del podio, spinto dal desiderio di guadagnarsi un posto nella elitaria F1 anche per il 2014. Nulla ha potuto il connazionale Charles Pic, oggi secondo ma comunque sorridente per essere riuscito ad assicurarsi sei punti preziosi al fine del mondiale, rafforzando ancora di più l'attuale leadership.
Esteban Gutierrez, a sorpresa il rivale più diretto nella lotta all'iride, cerca di tenere aperti i giochi chiudendo quarto ad un soffio dal podio, battuto da un buon Valterri Bottas. Tre punti per il messicano non bastano certo ad agganciare la vetta, ma con sette gare alla fine tutte le opzioni restano fattibile. Tra queste anche l'impresa di Fernando Alonso, salito sino al quarto posto generale e addirittura a pari punti con il terzo classificato Paul di Resta. Se lo spagnolo riuscirà a ripetere buone perfomance anche nei prossimi GP, evitando distrazioni dal futuro e decisamente scomodo compagno di box, allora vederlo alzare il trofeo più prestigioso non è solo mera utopia.
Da segnalare infine la prestazione di Lewis Hamilton, autore di una buona serie di sorpassi a conferma del suo talento con pedali e volante con tanto di giro veloce. L'ultima posizione in classifica deve stargli piuttosto stretta.
Per quanto concerne i costruttori Caterham sempre più padrona della situazione, distanziando passo dopo passo la rivale Williams, spinta dalla propria coppia piloti ma ancora non in grado di staccarsi dal folto gruppo composto da Force India, McLaren, Sauber e persino Lotus. Troppi punti restano per decretare la migliore squadra dell'anno, ma di questo passo la risposta non tarderà ad arrivare. A seguire le due classifiche aggiornate di tutto punto:



MAGLIA NERA
Piazzare una portentosa doppietta mentre il mondiale si avvia alla sua ultima parte significa poter puntare con decisione a risultati di spessore. E' quello capitato alla Marussia nel tempio della velocità per eccellenza, piazzando una doppietta di carattere con Chilton e Bianchi, la terza di questo 2013. Un round iridato perfetto per la struttura anglo-russa, un deciso passo in avanti anche per il giovane Max. Il capo-classifica, nonostante lo status di debuttante della massima formula, continua a macinare punti e sopratutto vittorie lasciando Giego van der Garde sempre più solo. Come si capisce dai punti di differenza tra i due,  per Chilton è ufficialmente iniziata la fuga iridata, occasione da non sprecare se si vuole portare a casa il titolo targato "Maglia Nera" ben prima di quanto si pensava ad inizio anno. Jules Bianchi rispetta pienamente il ruolo di seconda guida, proteggendo  il capo-squadra dai rivali più pericolosi e dando all'intero team altri punti fondamentali per l'iride costruttori.
Inutile nascondere che per la Caterham, ora, si è fatta davvero dura e il terzo e quarto posto odierni dei suoi due piloti non bastano a contenere lo strapotere dei rivali. E solo loro possono tenere aperta la disputa, mentre a tutti i restanti partecipanti non resta altro che fare da inermi spettatori. La zona punti si completa con Sutil, al debutto in classifica occupando la poco piacevole ultima piazza, e Bottas ora a tre punti di vantaggio rispetto a Maldonado tornato fuori dalla top-six dopo la promettente prestazione di Spa.
Vedremo se le luci e l'atmosfera notturna di Singapore riusciranno a cambiare, clamorosamente, volto a questo campionato ora tutto indirizzato verso una specifica direzione. Qui sotto le classifiche aggiornate:



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