GP Corea 2013: i più e i meno

C'era la favoletta della maledizione del detentore della pole position in Corea, e da chi poteva essere smentita? C'erano una volta tante convinzioni e pregiudizi che gara dopo gara Sebastian Vettel sta demolendo con il sorriso sulle labbra. Lo fischieranno, diranno di lui che ha sempre la buona sorte dalla sua parte, che la Red Bull che si rompe o prende fuoco è sempre quella del compagno di squadra, ma la sua efficienza e velocità nei momenti topici della gara sono stupefacenti, da fenomeno assoluto.
Alle sue spalle chi forse non ti aspetti, in parte perché una Lotus, in parte perché non la nera meglio piazzata in griglia ma il solito inossidabile, essenziale, comunque eccezionale Kimi Raikkonen. Il compagno Grosjean paga i due ingressi della Safety Car e incassa anche un sorpasso spietato e sorprendente nei tempi e nelle modalità dal compagno di squadra.
Un poco sotto tono le altre protagoniste, Mercedes e Ferrari, ancora una volta incapaci di bloccare la cavalcata di Vettel sia in qualifica e in gara, e ormai a questo punto della stagione non si può immaginare che ci riescano nelle rimanenti cinque prove del mondiale. Se poi quelli della Mercedes decidono di far rimanere in pista Hamilton con le gomme a brandelli... mi sa che la strada verso il recuperare si fa dura.
Detto di una pista a due compartimenti stagni che continua a non convincere; dell'incubo esplosione gomme ritornato ad affacciarsi nelle preoccupazione dei piloti dopo lo show di Perez; di un Alonso per una volta autore di una partenza meno fantasmagorica e di una gara meno esaltante del solito; di Massa che decide di tirare  la staccata della vita mancando una Mercedes ma quasi centrando il compagno di squadra; di un duello a tre tra Hulkenberg, Hamilton e Alonso da riempirsi gli occhi; di una McLaren a punti con entrambe le macchine; ecco i più e i meno dal deserto coreano:


                                                                        Piloti
Efficace:
Hulkenberg (Non è possibile non mettere prima di tutti, anche del vincitore, la straordinaria prestazione di Hulk. Ha resistito per una gara intera ad Alonso e Hamilton, due tra i mastini più cattivi in griglia, sfruttando al meglio l'accelerazione della sua Sauber ma guidando fantasticamente anche nell'ubriacante sequenza di pieghe coreane. Questo ne ha, please piuttosto che far rientrare Barrichello teniamoci questo in Formula 1. Ovviamente bisogna citare il vincitorec Sebastian Vettel, per la forza mentale, la velocita, l'efficenza nelle ripartenze, insomma un fantastico interprete della Formula 1 moderna.)
  Massa (In fondo se vai a vedere la classifica finale non sembra abbia fatto tanto peggio del compagno di squadra, certo, ma il compagno di squadra ha avuto un giornata di certo non tra le più memorabili e lui riesce a buttar via una buona partenza come nemmeno il peggior Satoru Nakajima sarebbe riuscito a fare. )


Combattivo:
Raikkonen (Ormai è chiaro, e anche logico aggiungerei, che in Lotus non è più lui al centro delle attenzioni. Kimi, lo spartano della Formula 1 per eccellenza, se ne frega, sta lontano dai guai in partenza e poi inizia a macinare giri veloci e sorpassi. Magistrale, per strategia, tempismo ed esecuzione quello su Grosjean. Grande inossidabile, "braccio di ferro" Kimi dopo aver ingurgitato la sua bella scatoletta di spinaci.)
Gutierrez (Per lui potrebbe valere la stessa legge che ha regolato la carriera di Grosjean. Il messicano sembra essere arrivato troppo presto in Formula 1. Inizia a far vedere lampi sul giro singolo, ma la gara per lui è ancora un puzzle indecifrabile. Così rischia solo di bruciarsi.)


Fortunato:
Vettel (E' la fortuna dei grandi, come a Singapore l'ingresso della Safety Car proprio mentre lui percorreva le ultime curve del tracciato coreano è stato un bel colpo di fortuna. Anche Raikkonen ha goduto e parecchio delle due Safety Car, altrimenti sarebbe stata dura arrivare a podio.)
Rosberg (Gli si rompe l'ala in pieno rettilineo, che dire, proprio mentre si stava bevendo il compagno di squadra..  Povero Webber sembra quasi che non debba finire gara senza dar fuoco a una RB9. )


Auto

Efficace:
Red Bull (Ritorniamo a dire: nelle mani di Vettel, e solo nelle sua mani, è imbattibile; nelle mani di Webber una buona macchina a livello di Mercedes e Ferrari. Nel dubbio.. Gran bella monoposto la Lotus E21, 10 Km/h in meno di velocità in rettilineo ma un'efficienza pazzesca in gara.. Ci vuole Hulkenberg per cavarne il meglio ma la Sauber vista in Corea non era per niente male.) 
Force India (Come la Ferrari è la monoposto che è sembrata più penalizzata dal passo indietro di metà stagione della Pirelli alla specifica 2012 per mescole e costruzione.)

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