GP Corea 2013: qualifiche

Sembra il perfetto preludio ad un altro, schiacciante dominio di Sebastian Vettel ormai lanciatissimo verso il suo quarto titolo consecutivo. Il pilota più sottovalutato e odiato (almeno sul suolo italico) nella storia, con una mano scaccia via le male-lingue e con l'altra conduce la sua eccellente RB9 alla prima casella in griglia, la terza consecutiva, la numero 42 nella sfavillante carriera del biondo tedesco.
Nulla da fare per il duo Mercedes, con Hamilton finalmente tornato tonico e carico, non quanto basta per sopravanzare la monoposto numero uno ma tenendo dietro la seconda Red Bull di Mark Webber, cosa invece non riuscita a Nico Rosber (5°). In realtà l'australiano, sempre più vicino al suo addio alla F1, ha preferito conservare gomme ed energia in vista di domani, con la penalità ricevuta a Singapore che lo farà partire addirittura dalla 13° piazza. Mark comunque avrà come compagni di rimonta anche Kimi Raikkonen, ancora alle prese con problemi alla schiena tanto da chiudere al decimo posto a un secondo e tre dalla vetta, oltre che l'amicone Fernando Alonso tristemente rassegnato ad una Ferrari ora più lenta persino delle frecce d'argento.
Lo spagnolo si tiene dietro Felipe Massa (7°), ma non crede in un portentoso recupero sino alla zona podio considerando le grandi difficoltà incontrate dalla rossa nella gestione dei pneumatici. La gara è comunque lunga e il maltempo resta una ipotesi da tenere in considerazione. Molto più bella la prestazione di Romain Grojean, deciso a difendere il suo volante in Lotus con prestazione velocistiche degne di note, portandosi addirittura in quarta piazza assieme ai migliori del turno.
Sorride anche la Sauber presente nella Top-Ten addirittura con entrambe le vetture (Hùlkenberg 8°, Gutierrez 9°) cacciando fuori una McLaren rassegnata ad un 2013 da dimenticare in fretta.
Vedremo quindi se domani il campione del mondo in carica riuscirà a rendersi praticamente imprendibile, spegnendo sin dalla partenza i propositi bellici di Hamilton deciso ad affrontare la prima curva come leader del gruppone. Il tutto mentre l'intero paddock discute di una mappatura del motore, firmata Adrian Newey, in grado di far funzionare 4 degli 8 cilindri del propulsore in base alla raggio della curva. Un'altro colpo di genio comunque nel rispetto delle regole, dando al cannibale Vettel l'arma perfetta per continuare il suo regno nella massima formula. Seguono i tempi fatti segnare nella Q3.

1. Sebastian Vettel (Red Bull-Renault) 1'37"202
2. Lewis Hamilton (Mercedes) 1'37"420
3. Mark Webber (Red Bull-Renault) 1'37"464
4. Romain Grosjean (Lotus-Renault) 1'37"531
5. Nico Rosberg (Mercedes) 1'37"679
6. Fernando Alonso (Ferrari) 1'38"038
7. Felipe Massa (Ferrari) 1'38"223
8. Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) 1'38"237
9. Esteban Gutierrez (Sauber-Ferrari) 1'38"405
10. Kimi Raikkonen (Lotus-Renault) 1'38"822

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