GP Abu Dhabi 2013: beati gli ultimi

Anche per questo 2013 stiamo entrando nell'ultima parte del mondiale. Quello forse più intensa, dove la lotta si fa totale e ogni piccolo errore può costare anche un traguardo importante come un titolo mondiale. E a giudicare dai risultati del GP ad Abu Dhabi, le ultime due gare rimaste in calendario saranno decisamente sul filo del rasoio per la nostra "Beati gli ultimi". Nell'ultima gara le classifiche iridate si sono ulteriormente accorciate, facendo aumentare decisamente la rosa dei possibili candidati al tanto agognato iride. Basti vedere il terzo zero consecutivo del sempre capo-classifica Charles Pic, e il frettoloso ritiro di Kimi Raikkonen andato via da Yas Marina a bordo di una Jeep dopo una accesa battaglia più con il suo team che con i colleghi in pista. Situazione in grado di favorire gli inseguitori, accedendo la pazza idea al duo Force India Sutil - Di Resta, capaci di guadagnare una inaspettata doppietta per la gioia del loro patron indiano. Il tedesco e l'inglese continuano a vivere un periodo positivo, con l'esperto Adrian tornato sul gradino più alto del podio dopo il Giappone raggiungendo a pari punti il vicino di box Paul, bravo anche lui a cogliere un ottimo secondo posto che rinforza la sua posizione nel mondiale, tenendo agevolmente la scia di nomi importanti come Kimi "The IceMan" e Fernando Alonso, tornato nel ruolo di combattente puro come dimostra il suo terzo posto, il punto aggiuntivo per il giro più veloce e la visita in ospedale per essere letteralmente volato sopra i cordoli.
Un gruppo ben nutrito e tutti a pari punti, pronti per l'ultimo folle assalto alla vetta in questi due GP che rimangono. Esteban Guettierez quindi dovrà non solo superare il francese della Caterham, ma anche guardarsi le spalle evitando di farsi surclassare proprio nel momento forse più importante dell'anno. Il giovane messicano comunque sembra non soffrire eccessivamente la pressione, assicurandosi tre punti che lo portano ad una solo lunghezza dalla tanto ambita vetta. Chiudono la zona punti Maldonado e Grojean, più arretrati rispetto a tutti i loro colleghi ma neppure loro fuori dai giochi, almeno se si guarda con occhio matematico una situazione a dir poco infuocata. Restano due gare e molto probabilmente le opzioni possibili non sono mai state così tante e varie.
Discorso perfettamente riportabile anche tra i costruttori, da oggi capitanati dalla Force India, lanciata verso la vetta tutto grazie agli sforzi dei suoi piloti e l'odierna doppietta. Di conseguenza si complica la situazione per la Caterham, per la terza volta ferma e pericolosamente avvicinata anche dalla Lotus, entrata a piccoli passi tra i grandi di questo mondiale. U.S.A e Brasile ci daranno il nome dei vincitori, quelli che sapranno sfruttare al meglio le loro capacità e svettare fra tutti i tanti, possibili candidati. Seguono le classifiche finali.



MAGLIA NERA
L'obbiettivo del titolo iridato è già stato abilmente archiviato, ma non per questo la sua soglia di concentrazione si è affievolita. A quanto pare Max Chilton vuole chiudere nel modo migliore questo 2013, forse proprio chiudendo l'intera annata sempre in zona punti. Un traguardo per pochi ed ora incredibilmente vicino con soli due gare ancora da svolgere. Il neo-campione del mondo nella nostra "Maglia Nera" non sazio di fama ed attenzioni, si porta a casa anche la coppa del vincitore di Abu Dhabi, in un round ove tutti i nomi più forti del campionato hanno dato il meglio di se. Nelle prime quattro posizioni infatti troviamo non a caso i primi quattro classificati  Max è comunque riuscito a svettare su tutti, in primis il proprio compagno di squadra Jules Bianchi. Il francese in questi ultimi round targati 2013 ha decisamente cambiato marcia, recuperando gran parte dello svantaggio rispetto al seconda classificato ed ora potendo seriamente puntare ad una doppietta iridata capace di suggellare al meglio una stagione da incorniciare per la sua squadra. Come ci si aspettava la Marussia si laurea meritatamente campione del mondo costruttori, piegando definitivamente una Caterham quasi eroica nel tenere comunque conteso un campionato che altrimenti sarebbe stato definitivo a metà annata. Tutto questo però non è bastato per interrompere la cavalcata della squadra anglo-russa verso il suo primo iride, così tanto voluto dopo diverse stagioni vissute all'ombra della HRT campione uscente. Oggi questo obbiettivo è stato centrato, lasciando agli avversari i gradini più bassi. A cominciare da Charles Pic, terzo per quanto riguarda la gara di Yas Marina e con un posto da vice-campione del mondo sempre più traballante. Staccato e sconfitto Giego Van der Garde, ormai troppo distante per poter dare una vera mano al suo vicino di box. Chiudono le ultime due posizioni a punti la coppia Toro Rosso composta da Vergne e Ricciardo, con l'australiano - al solito - radioso visto la sua posizione di centro classifica tutto sommato dignitosa mentre il francese Jean non nasconde lo fastidio dell'essere i penultimi, davanti al solo Webber. Seguono le due classifiche aggiornate.

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