GP USA 2013: beati gli ultimi

Mentre il grande schermo dava l'ennesimo trionfo di Vettel condito con una buona dose di noia, dietro le quinte la "Beati gli ultimi" ha dato spettacolo e sorprese, preparando il gran finale brasiliano che assegnerà i due titoli mondiali in palio.
Una lotta serrata quella di Austin, con pochissimi ritirati e piloti poco propensi a farsi sorpassare dai colleghi, impedendo di fatto grandi rimonte. Ma tutto questo non ha spaventato Esteban Guettierez, partito dallo schieramento con profonda voglia di rifarsi dopo quella penalità che aveva di fatto annullato la miglior qualifica della sua carriera. Una domenica da leone per il debuttante messicano, chiusa sul gradino più alto del podio per quanto riguarda il nostro campionato tutto particolare. Nove punti di forza e grinta, superando notevoli difficoltà tra duelli in pista e consumo gomme ripagati dalla leadership nella classifica piloti, non solo sopravanzando Charles Pic ma costruendo un piccolo vantaggio preziosissimo in vista dell'ultimo appuntamento a Interlagos. Complice anche il ritiro anticipato di Kimi Raikkonen, la questione iridata ora è diventato un duello tra il francese e il protetto di Carlos Slim.
Si complica dunque non poco la situazione per Charles, tornato proprio oggi a punti dopo una preoccupante striscia di 3 zeri consecutivi, non riuscendo però a fermare l'avanzata del pilota Sauber che ora può realmente puntare al trofeo più importante. La matematica comunque lascia aperta la sfida, anche  se l'inseguitore dovrà per forza di cose puntare alla vittoria - risultato che manca dal GP della Germania - con il suo diretto rivale praticamente fuori dalla zona punti. Difficile, ma non impossibile nella pista ove le condizioni climatiche incerte hanno spesso offerto trame avvincenti sino all'ultima curva prima della bandiera a scacchi.
Dietro al duo, tutti i restanti partecipanti si spartiscono i pochi punti rimanenti ad incominciare da Button e Rosberg, oggi rispettivamente in seconda e terza posizione con il tedesco autore anche del giro veloce. Per Nico si tratta addirittura del suo debutto nel mondiale, togliendo la soddisfazione di precedere ugualmente il suo vicino di box Hamilton, ora ultimo in graduatoria per una sola lunghezza.
Detto di Pic, quarto e seriamente vicino a perdere un mondiale rimasto suo per più di meta campionato, le ultime due piazze a punti vengono occupati da Bianchi e Massa, non riuscendo però a lasciare la parte bassa della classifica nonostante un bottino di punti di buon livello.
Decisamente tesa anche la situazione tra i costruttori. Grazie ai 3 punti americani di Pic, la Caterham ritorna in prima posizione comunque braccata dalla Force India. In questo caso la battaglia tra le due squadre è pressoché totale: semplicemente chi farà più punti in Brasile avrà il titolo. Discorso simile anche per la Lotus, in scia ai due davanti ma certamente penalizzata dalla mancanze del suo capo-squadra Kimi. Sia la struttura malese che quella indiana sono quindi chiamata ad una week-end senza errori per poter chiudere nei migliore dei modi una intera stagione che gli ha visti nel ruolo di protagonisti principali. Paga dazio invece la Sauber, quinta nel mondiale solo grazie agli sforzi di Gutierrez dato che Hulkenberg non è clamorosamente mai riuscito ad entrare nella top-six in tutte le 19 gare in calendario. Che la sfida finale abbia inizio. Qui sotto le classifiche aggiornate.


MAGLIA NERA 
Completamente opposta invece la situazione per quanto riguarda la "Maglia Nera" alle prese con un dominio in puro stile "Vetteliano". Qui il serial-winner porta il nome di Max Chilton, già sicuro del titolo 2013 e vincitore anche in America dopo il successo di Abu Dhabi. Un dominio su tutti i fronti per il giovane inglese, ora più che mai intenzionato a chiudere questa annata praticamente "perfetta" con un'altra impresa, chiudendo tutte le 19 gare in calendario con un piazzamento a punti. Record non certo facile da ottenere tenendo conto anche delle difficile condizioni meteo che, ovviamente, si presenteranno a San Paolo. Il morale del neo-campione comunque è molto alto, sicuro delle sue capacità dopo aver praticamente dominato alla sua stagione di debutto battendo tutti i suoi diretti rivali.
In primis Giego van der Garde, battuto nonostante i suoi diversi sforzi per tutto l'arco del campionato. Anche negli U.S.A riesce a salire sul gradino più basso del podio, però preceduto questa volta dal suo compagno di squadra Charles Pic buon secondo e in grado di terminare la stagione nella top-3 iridata, a  patto di battere con una prestazione maiuscolo Jules Bianchi, anche lui pilota decisamente costante ma totalmente oscurate dalle prestazioni mostruose del dominatore Chilton.
Ancora una volta i piloti di Marussia e Caterham dominano la scena lasciando solamente libere le ultime due posizioni a punti, andate questa volta a Maldonado - sempre più deciso a lasciare Frank Williams - e Vergne su Toro Rosso, ora a pari-punti con Jenson Button. Giochi completamente finiti anche per quanto riguarda i costruttori. Felice del suo primo titolo costruttori, la Marussia festeggia incrementando ancora di più il suo eccellente bottino di punti lanciata sempre più in alto dalla sua coppia di piloti. Ben più indietro la struttura diretta dal malese Tony Fernandes che a sua volta distanzia pesantemente una Williams "prima tra gli umani".
Nessun cambio di posizioni comunque rispetto all'ultima gara, segno che quest'annata ha praticamente già dato tutto quello che poteva dare. Ora non resta che  la passerella del Brasile, storicamente in grado di regalare agli appassionati gare tanto incerte quanto emozionanti. La ovvia speranza è che sia così anche questo fine settimana, così da iniziare le vacanze invernali almeno con il sorriso sul viso. Qui sotto seguono le classifiche aggiornate. 

Nessun commento:

Powered by Blogger.