sabato 16 novembre 2013

GP USA 2013: qualifiche

E anche la penultima qualifica del 2013 si è chiusa nel nome di Sebastian Vettel. Il tedesco coglie la sua 44esima pole position, continuando una - ormai aliena - striscia di risultati positivi costruendo le basi per l'ottavo successo consecutivo. Il campione del mondo sente nell'aria l'odore di un nuovo record e farà di tutto per riscrivere un'altra volta la storia, battendo in primis il suo compagno di squadra Mark Webber, l'unico vero rivale in pista considerando l'imbarazzante dominio tecnico messo in mostra dalla Red Bull.
La prima fila è stato quasi un obbiettivo facile per gli uomini del toro, con l'australiano oggi particolarmente a suo agio ed in grado di impensierire per davvero il capo-squadra. Peccato per la sbavatura di guida nell'ultimo settore del suo giro veloce, imperfezione costata cara. Il primo dei "normali" è Romain Grosjean con la Lotus terzo a otto decimi dalla vetta. Il francese è stato incalzato da un ottimo Nico Hulkenberg quarto su una Sauber in grado di portare anche Esteban Gutierrez dentro la Top-Ten, segno di una monoposto ben cresciuta durante tutti questi mesi di gara.
Delude invece la Mercedes non in grado di far lavorare alla perfezione le difficile gomme Pirelli Lewis Hamilton salva la squadra con il quinto tempo, criticando però apertamente il prodotto proposto dal gommista italiano, Nico Rosberg invece è fuori dalla Q3 così come Felipe Massa, ben più indietro rispetto a Fernando Alonso. Lo spagnolo, dopo aver ribaltato l'assetto della sua F138, ha centrato un insperato sesto posto e si dice leggermente ottimista per la gara, anche se il podio pare obbiettivo lontano. Settimo posto di rabbia per Sergio Perez, intimamente furioso con la McLaren per averlo scaricato e ora costretto a cercarsi un nuovo sedile per il prossimo anno, proprio mentre il più esperto Jenson Button non fa meglio del 13esimo tempo.
Soddisfacente performance di Heikki Kovalainen: il sostituto di Kimi Raikkonen paga sei decimi dal francese capo-squadra ma si piazza comunque ottavo in griglia, rispettando le aspettative del team di Enstone. Eroica prestazione di Valterri Bottas oggi in grado di portare la Williams tra i primi dieci, mentre Pastor Maldonado non solo finisce sul fondo dello schieramento ma critica la sua squadra per aver eccessivamente "giocato" con le pressioni delle sue gomme. Domani sera gara certamente con un favorito assoluto, ma comunque in grado di riservare interessanti novità sopratutto per quanto riguarda il secondo posto nella classifica costruttori, conteso a braccio di ferro dalle frecce d'argento e le rosse di Maranello. Qui sotto i tempi segnati nell'ultima sessione di qualifica.

1. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 1'36"338
2. Mark Webber - Red Bull-Renault - 1'36"441
3. Romain Grosjean - Lotus-Renault - 1'37"155
4. Nico Hulkenberg - Sauber-Ferrari - 1'37"296
5. Lewis Hamilton - Mercedes - 1'37"345
6. Fernando Alonso - Ferrari - 1'37"376
7. Sergio Perez - McLaren-Mercedes - 1'37"452
8. Heikki Kovalainen - Lotus-Renault - 1'37"715
9. Valtteri Bottas - Williams-Renault - 1'37"836
10. Esteban Gutierrez - Sauber-Ferrari - 1'38"034
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