Patrese e il fil di ferro


Ovvio che certi virtuosismi adesso non sono più possibili, o forse non lo erano nemmeno allora, però uno ci provava lo stesso; non lo so.
Comunque sia, senza stare a fare troppo i nostalgici, siamo nel 1981, GP di Montecarlo, la pista non differiva molto da quella odierna, le potenze e la tecnologia quella sì. Si era agli albori dell'era turbo anche se la la maggior parte dei team era ancora Cosworth-Hewland dipendente. Ron Dennis era da poche gare a capo della Mclaren e aveva mosso i prima passi la prima macchina di formula 1 con telaio completamente in carbonio. Anni luce fa qualcuno potrebbe pensare.
Patrese guida una Arrows, una delle sopracitate macchina assemblate prendendo un motore Cosworth e un cambio Hewland, e la guida anche parecchio bene: prima una pole position a Long Beach, poi un podio a Imola, comunque sempre lì a rompere le scatole ai primi. Il fine settimana di Montecarlo però non sembra iniziare bene per l'italiano.
Prova cronometrate del giovedì, Riccardo cerca di tirare fuori di grinta un tempo decente, solo che esagera: al tornantino della Vecchia Stazione picchia, la ruota gli si apre sotto gli occhi, merda. Vuol dire sessione finita e possibilità di migliorare la macchina zero; deve fare qualcosa.
Fil di ferro. Scenda dalla macchina, si fa dare una matassa da un commissario, e alla bene e meglio unisce il braccio della sterzo al perno; giusto per tornare ai box.
La gara poi la vincerà un altro - Villeneuve, lo sa solo dio come guidando un mostro rosso senza la minima parvenza di tenuta di strada - però non dite che anche Riccardo la pagnotta non se l'è guadagnata.

2 commenti:

Waddle ha detto...

Pazzesco! Non lo conoscevo questo aneddoto. I GP di Monaco in quei primi anni 80 comunque sono sempre stati molto particolari. Ricordo l'anno successivo che ci fu un'ecatombe all'arrivo a causa dei conti sbagliati sulla benzina, una marea di piloti rimasero appiedati negli ultimi 2-3 giri. Due anni dopo la corsa partì in ritardo per problemi alle cucine dell'hotel sopra il tunnel. Nel 1984 poi ci fu la gara del diluvio, la corsa dove emerse il talento di Senna che inseguì sulla Toleman Prost in prima posizione e la gara fu sospesa tra le polemiche quando lo stava raggiungendo.

acorba67 ha detto...

E nel 1982 fu proprio Patrese ad approfittare di tutto quel gran casino e portarsi a casa il suo primo GP.

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