Test Bahrain 2014 1

Gente vediamo di darci una regolata, svegliamoci un po' tutti, perchè sperare che i distacchi visti in quel di Sakhir siano falsi dati è roba da illusi o da .... senza offendere nessuno.
I tempi dei test, di qualsiasi test sono sempre importanti, a partire dalla più anonima sessione kartistica del sabato pomeriggio sino alle rigide e fissate giornate di test limitati di questa incoerente Formula 1 post anni 2000.
La Formula 1 2014 sembra divisa in tre tronconi, i Mercedes boys sopra tutti, forte di un motore, o power unit, o unità motrice, o scaldabagno turbocompresso, che va come una lippa, non rompe mai e manca poco che trasformi oro quel che tocca. In mezzo il solito indomito cavallino che, passano i decenni, e ormai anche i secoli, ma è sempre lì, a mordere le redini, a sgroppare, saltare, qualche volta cadere, ma senza mai partire sconfitto, un orgoglio per chi ci lavora o semplicemente crede in un cavallo nero su sfondo giallo. In fondo la delusione Renault, e che delusione!
Tre zone di prestazioni nette e delimitate che potrebbero essere minate solo dal discorso consumi carburante, poco esplorato, o dalle gomme Pirelli, che però sembrano aver perso la voglia di stupire il mondo con le loro esplosioni spettacolari nel bel mezzo di un rettilineo.
Ci restano quattro giorni di prove per sperare, quattro giorni per magari vedere un paio di giri della F14 T in configurazione qualifica, o una simulazione credibile di gara da parte dei Renault boys.
McLaren e Mercede paiono già di un altro pianeta, belle e filanti, immuni da ogni problema, già pronte a scendere in pista con il vestito buono per Melbourne, vedremo, ma, al solito, non pensare mai che i tempi dei test siano roba buona solo per i titoli

Nessun commento:

Powered by Blogger.