GP Malesia 2014: i più e i meno

Hanno voglia i vari commentatori e opinionisti televisivi nel cercare di tener su il morale della truppa, ma anche a Sepang quello che si è visto non è certo paragonabile alla Formula gomme 2013 e 2012. Carino certo, soggetto a grandi miglioramenti sicuro, ma ancora non del tutto convincente. Ancora sensazioni da freno a mano tirato, ancora sorpassi senza cuore, e non per una questione di DRS.
Colpa soprattutto dell'accoppiata predestinata Hamilton-Mercedes che si è ripreso quello sfuggito a Melbourne. Dopo una pole fradicia il professor Lewis ha dominato dal primo all'ultimo metro il GP di Malesia, mai insidiato dalla solita consistenza invisibile, a volta un poco sterile, di Nico Rosberg (...mi scusino i tifosi di Rosberg, questo è solo un pensiero ad alta voce),
Alle spalle dell'invincibile armata argento ancora la Red Bull, questa volta con il 4 volte campione del mondo Seb che ha dato tutto e di più per cercare di sovvertire un pronostico onestamente poco discutibile tabelle dei tempi alla mano.
Hanno dato tutto anche Fernando Alonso, con una Ferrari in crescita ma ancora lontana dal podio, e il fenomenale Nico Hulkenberg, grande sia sul giro singolo che in gara, sul bagnato e sul asciutto, uno su cui puntare, magari quando avverrà il secondo e definitivo ritiro di Kimi. 
Detto di un Ricciardo ancora autore di una buona gara, prima che gli dei della Formula 1 non decidessero di riempirlo di fulmini e saette; di un Button capace di ristabilire le gerarchie in McLaren rispetto al nuovo che avanza Magnussen; delle comunicazioni radio Williams imbarazzanti, ma per chi le ha pronunciate; di un Grosjean capace non solo di finire la gara con la moribonda Lotus ma anche di tenersi dietro la F14T di Raikkonen nel finale di gara; ecco i più e i meno dalla fornace malese:

                                                                      Piloti


Efficace:
Hamilton (Come Rosberg a Melbourne, arriva Lewis Hamilton a Sepang a confermare le paure della vigilia. Pole, girro più veloce e vittoria, non lascia niente agli avversari Lewis, in perfetto stile Vettel 2013. Grandi prestazioni anche da parte di Alonso e Hulkenberg, ma mi permetto di citare anche il povero Felipe Massa che ha fatto una gara solida e decisa e non può e non deve accettare messaggi di quelli sentiti a Sepang, a costo di rimanere a piedi.)
Perez (Sembra essersi non ancora ripreso dalla devastante stagione in McLaren, al messicano non ne va bene una ma il confronto con Hulkenberg è parecchio imbarazzante.  In ombra anche il fenomeno Magnussen, troppi errori, in prova e in gara, ma è giovane e avrà tempo di rifarsi.)

Combattivo:
Vettel (Quanto mi è piaciuto vedere Seb provarle tutto con la macchina non certo la migliore del lotto. Grande Vettel, capace e desideroso di lottare anche senza avere - come parecchie mezze teste la pensano da anni - la monoposto migliore a disposizione.)
Raikkonen (Ancora lui, odio unirmi al pensiero comune ma mi tocca. Doveva essere la gara del riscatto, e i presupposti della vigilia sembravano esserci tutti, ma poi? L'acqua del sabato e la toccata di Magnussen hanno impedito la verifica dei fatti, ma lo stesso, non parte benissimo, e in generale la gara di Kimi non è stata molto convincente. Certo il problema nel giudicare il finlandese è che un paio di giorni dopo scopri che magari ha fatto la gara con un gatto nella tuta, ma nel dubbio....)

Fortunato:
Alonso (Si salva dalla toccata di Hulkenberg, cosa che non capita al compagno di squadra, al via, e poi gode del ritiro di Ricciardo per guadagnare una posizione importante. Ma certo ci ha messo molto, molto del suo.)
Perez/Raikkonen/Ricciardo (Altra lista: il primo non riesce nemmeno a partire dopo un fine settimana zeppo di problemi; il secondo inizia la tre giorni malese in grande spolvero ma la finisce nella miseria più completa anche e sopratutto per la toccata di Magnussen al primo giro; il terzo ha la sfortuna di guidare la Red Bull a cui non si avvita una ruota e altre amenità.. )


Auto





Efficace:
Mercedes (E stavolta diamo a quel tale ciò che è di quel tale, ovverosia, contro la Mercedes di inizio 2014 non c'è n'è. Quanto ci metteranno gli altri prima di recuperare un distacco umano? E' questa l'unica speranza di avere un campionato un minimo incerto. Segnali di risveglio Lotus, dopo un inizio di stagione disastroso come se ne ricordano pochi.) 
McLaren (Un grosso passo indietro rispetto a Melbourne, strano considerando la presunta efficacia aerodinamica della MP4-29 e l'unità di potenza Mercedes dietro la schiena. Pessima gestione di squadra Williams, perché evidentemente Bottas non era così più veloce di Massa.)

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