lunedì 10 marzo 2014

Vizio di famiglia


La dinastia dei Martini - sì perché di dinastia dei Martini bisogna parlare, magari non a livello degli Hill o dei Villeneuve in quanto a successi, ma comunque sempre in grado di piazzare un paio di membri della propria famiglia nella griglia di partenza di una gara di Formula 1; e quanti di noi possono vantare un record simile? - ebbe in zio Giancarlo e in Pierluigi i due principali e anche unici esponenti.
A dirla tutta le loro carriere in Formula 1 furono decisamente diverse.
Zio Giancarlo si limitò a una fugace apparizione alla Corsa dei Campioni 1976 a Brands Hatch e alla successiva corsa fuori campionato a Silverstone al volante di una Ferrari 312 T privata della scuderia Everest - sempre e comunque di Giancarlo Minardi - mentre Pierluigi fu uno dei migliori piloti italiani durante il periodo a cavallo degli anni ottanta-novanta al volante di Minardi e Scuderia Italia.
Come in ogni buona famiglia, Giancarlo aveva fatto da istruttore al nipote Pierluigi agli inizi della sua carriera, e l'aveva riempito di buoni consigli su come affrontare le varie fasi della gara.
Bene, uno potrebbe pensare. Invece...
1985, Portogallo, è la seconda gara per Pierluigi, piove a dirotto, lui è in ultima fila, ma ha anche un aspirato rispetto alla maggior parte del plotone con motori turbo, parte il giro di ricognizione...
1976, Brands Hatch, la corsa è fuori campionato, ma per Giancarlo è pur sempre il suo debutto in Formula 1, piove, anche lui è in ultima fila, che coincidenza, parte il giro di ricognizione...
Ed entrambi finiranno fuori strada nel giro di lancio.
Share this post
 
Posts RSS Comments RSS Back to top
© 2011 Yet Another F1 Blog ∙ Designed by BlogThietKe | Distributed by Rocking Templates
Released under Creative Commons 3.0 CC BY-NC 3.0