GP Cina 2014: i più e i meno

Dimenticati  i fuochi artificiali del Bahrain la Cina ci ha confermato che a meno di alluvioni epocali o catastrofi bibliche il campionato 2014 è già bello che assegnato. Sperare che qualcuno possa impensierire l'accoppiata Hamilton-Mercedes è ottimismo che dilaga nella pura incoscienza.
La gara di Shanghai si è incanalata nel classico filone Formula 1 degli ultimi anni, bella intendiamoci, con qualche sorpasso, ma soprattutto tanta tattica e strategia.
Perfetto Lewis Hamilton, chi lo batte uno così? Guida la macchina migliore e, come Vettel negli ultimi quattro anni, la guida a essere la migliore. Non una roba così semplice. Pole da sogno e gara in controllo totale con anche il lusso di un bel dritto causa noia.
La Mercedes fa ancora doppietta, la W05 è ancora una spanna sopra tutti, ma un Fernando Alonso stratosferico ha portato per la prima volta la Ferrari F14T a podio e riportato un minimo le frecce d'argento nella stessa galassia degli altri.
Detto di un Ricciardo che ancora una volta è il migliore dei piloti Red Bull; di un Nico Rosberg che salva in extremis il suo fine settimana ma che sta dando sempre più spazio al compagno di squadra sia nel team che in campionato; di una coppia Vettel-Raikkonen alla disperata ricerca di se stessi; di una coppia Force India ancora una volta a punti; così come per Daniil Kvyat e la sua Toro Rosso; ecco i più e i meno dalla pista di Shanghai,




                                                                      Piloti




Efficace:
Hamilton (Tre vittorie consecutive, non è ancora suo il comando della classifica piloti ma questo è il modo migliore per indirizzare il campionato, e mettere una bella ipoteca per la vittoria finale mettendosi al riparo da sorprese nella seconda parte di stagione. Monumentale Fernando Alonso che riesce a mettere in pratica tutti i buoni propositi della vigilia. Partenza perfetta, gran prima parte di gara e fantastica difesa della posizione nei confronti delle Red Bull.)
Vettel/Raikkonen (Ecco i due amiconi mano per la mano. Entrambi sotto le aspettative, entrambi battuti sonoramente dai compagni di squadra. Se per il tedesco a lampi si alternano notti fonde, la situazione più preoccupante sembra quella del finlandese, ormai praticamente prigioniero in una Ferrari Alonso-concentrica - e vien da dire a ragione se le gara di Alonso sono come queste - mai con la possibilità di concentrarsi troppo sul setup della vettura, dai primi test in Bahrain sino a Shanghai, e qui a Maranello dovrebbe pensarci un po' su perché che senso ha portare una macchina in pista che a giorni alterni palesa ogni sorta di problema?)


Combattivo:
Ricciardo (Parte male ma poi risale come una furia, come capitato anche in Bahrain, e come in Bahrain ha la meglio sul compagno di squadra e arriva a un soffio dal podio. Bravo anche Bottas a raccogliere il meglio dalla sua Williams - dopo una pessima partenza - senza farsi imbrigliare in situazioni pericolose )
Magnussen (Altra brutto fine settimana per il danese. La McLaren non va ma Kevin è apparso ridimensionato nei confronti del vecchietto Jenso Button, sia in qualifica che in gara..)

Fortunato:
Alonso (La botta presa da Massa al via poteva costargli caro, ma oggi era per lui una giornata di quelle in cui va quasi tutto per il verso giusto.)
Massa (Parte alla grande, rischia di far parte della categoria qui sopra dopo il contatto con Alonso ma poi la prima sosta ai box è un qualcosa di anomalo e disastroso che lo scaraventa fuori da ogni possibile discorso. )


Auto





Efficace:
Mercedes (Ancora lei, davanti a tutti, sul bagnato e sull'asciutto, in qualifica e in gara. Anche se la Ferrari, perlomeno con Alonso, sembra aver fatto dei gran progressi. Di qui a dire che lo strappo è ricucito ne passa, perlomeno però da qui a Barcellona ci sarà qualcosa di cui parlare.) 
Williams (Come si rovinano le gare loro nessun altro ci riesce. Pazzesca la scena ai box con Felipe Massa. Come invece riesce a svilire il secondo pilota solo in Ferrari riescono a farlo. E' da febbraio che Kimi non riesce ad avere una giornata senza problemi, se non è la mattina è il pomeriggio, se non sono le prove libere sono le qualifiche, e poi rimane la gara in cui il finlandese è regolarmente intruppato ai margini della zona punti. Hai voglia poi di parlare di crisi.)

Nessun commento:

Powered by Blogger.