GP Austria 2014: i più e i meno

Eliminati i problemi del Canada alla fine è ritornata la normalità. Non è bastata la perturbazione Willliams per battere la potenza delle Mercedes. Anche nel circuito triviale di Spielberg è stata doppietta Mercedes, ma soprattutto è stato ancora Nico Rosberg davanti a Lewis Hamilton.
Nico senza urlare troppo sta prendendo il largo, la mossa destabilizzante di Montecarlo sembra aver avuto un effetto nel tempo di cui per ora non si vede ancora un termine. In più con qualche avversario addosso a rubar punti - oltre al compagno di squadra- per Rosberg potrebbe iniziare un certo lavoro di mantenimento, anche se prima o poi Lewis si riprenderà quello che adesso gli sta sfuggendo.
Delle due presunte inseguitrici Red Bull e Ferrari tra le alture della Stiria se ne son perse le tracce; si salva il solito mai domo Fernando Alonso, per gli altri, tra sfortune, problemi vari, e giornate no, non ci siamo proprio.
Detto di un Magnussen finalmente di nuovo ai livelli mostrati a inizio stagione; di una coppia Force India che non ne sbaglia una; di un Massa che dopo aver stupito il mondo con un giro fantastico si perde tra corsia box e pista finendo ultimo dei primi; di una coppia Raikkonen-Button che mano nella mano stanno sempre più dimostrando di non esserci con questa nuova Formula 1; ecco i più e i meno dalle montagne del Red Bull Ring.


                                                                   Piloti



Efficace:
Rosberg (Sempre più calato nei panni del dominatore, Nico mi sta ricacciando in gola metri e metri di parole, è incredibile la sua trasformazione, non che fosse uno così scarso, ma mettere sotto "il predestinato" è roba da pochi.  Da citare ovviamente anche la coppia Williams, Massa e Bottas: il primo per il giro da urlo del sabato, il secondo per essere andato a podio e aver mostrato una sostanza notevole. La Finlandia può salutare Kimi e abbracciare il proprio nuovo alfiere)
Hamilton (Le macchine ante-guerra bloccavano al posteriore in frenata, le Mercedes del 2014 proprio no. A dispetto di ogni dichiarazione ufficiale non penso che l'errore del sabato di Lewis si esclusivamente farina del suo sacco, ma comunque sia la gara Hamilton ha cominciato a perderla proprio il sabato. A nulla è valso il suo fantastico primo giro, contro il Rosberg 2014 l'inglese deve sempre mostrare il lato migliore di sé. )


Combattivo:
Alonso (Simpatie o meno, è innegabile l'abnegazione e l'impegno dello spagnolo in tutte le condizioni, nel deserto o al mare, in pianure oppure in montagna. Difficile se non impossibile non metterlo al centro delle attenzioni di una squadra, capito Kimi?)
Raikkonen (Spiace proprio vederlo appassire in questo modo, ma ormai il processo di decadimento del finlandese sembra irreversibile. Lento e sconclusionato, da non riuscire a mettere insieme un giro singolo decente, figuriamoci una gara. Chi scrive l'ha sempre esaltato dentro e fuori dall'abitacolo, ma proprio per questo si sente di essere particolarmente critico in questo momento. Critiche che non risparmiano nemmeno la Ferrari capace di ripetere con Raikkonen il trattamento mentale destabilizzante di fine 2008-inizio 2009.)

Fortunato:
Ricciardo (Alla fine la sua rimane la Red Bull che meno si rompe. In verità questa volta i suoi problemi li ha avuti anche lui ma in maniera meno evidente rispetto a...)
Vettel (Qui si sfiora il soprannaturale, roba di cosmo e ordine dell'universo, a Seb sta tornando indietro tutto ciò che ha evitato nelle ultime quattro stagioni. Le sta sicuramente prendendo dal compagno di squadra, ma non si può certo dire che gli stia andato troppo bene la stagione .)

 


Auto


Efficace:
Williams (Solo l'eccessivo degrado gomme l'ha penalizzata nei confronti della dominatrice Mercedes. Due piloti in prima fila - al netto di una Q3 da dimenticare per Hamilton e Rosberg - la dicono tutta su quanto le monoposto del vecchio Frank siano state vere spine nel fianco delle frecce d'argento. Force India ancora sugli scudi anche grazie a due piloti con pochi fronzoli e tanta sostanza.) 
Ferrari/Red Bull (Dovevano essere le forze in grado di interrompere il dominio Mercedes 2014, e invece... in verità con la Ferrari ormai non ci spera più nessuno, fa molto più rumore la battuta a vuoto della RB10 e della motorizzazione Renault.)

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