GP Germania 2014: i più e i meno

Riuscire a elencare tutti i duelli visti in quel di Hockenheim è impresa parecchio ardua, quasi quanto riuscire a tenersi dietro una Mercedes; eppure Bottas c'è riuscito...
E' stata una corsa fantastica, certo non nella lotta per la vittoria, ma in tutte le ruotate, le ali frantumate, le gomme "bruciate" e stampate nelle fiancate, che hanno nobilitato le posizioni ai piedi nel podio.
Ha vinto Nico Rosberg, nessuno pensava potesse andare diversamente, ma ha comunque vinto, e dunque onore a lui. Del resto forse anche il secondo posto di Bottas, viste le qualifiche e la posizione di partenza di Hamilton, non era poi così imprevedibile, ma lo stesso Rosbeg, Valterri Bottas, e anche Lewis Hamilton non si può certo dire che non se la siano sudata.
Certo le vittorie di Rosberg non sono mai "rumorose", lui vince quasi in silenzio, al contrario del suo rivale e compagno di squadra Lewis Hamilton, ma Nico di questo passo potrebbe diventare campione del mondo, e contro un quasi "predestinato" come l'inglese.
Detto di un Vettel giù dal podio ma che per una volta ha finito davanti al suo compagno di squadra; di una direzione gara che pur di non far uscire la Safety Car con il pilota di casa in testa ha sfiorato il ridicolo; di McLaren e Force India con entrambi i piloti a punti; di un Massa al limite di una crisi di nervi dopo il secondo incidente alle prima curve in due gare; ecco i più e i meno dallo stadio tedesco questa volta un po' meno pieno del solito:


                                         Piloti



Efficace:
Rosberg (Ha compiuto alla perfezione il compito che tutti i grandi campioni sono soliti compiere: vincere con la macchina migliore. Facile a dirsi, non sempre così semplice a farsi. Certo guida una Mercedes, e di questi tempi aiuta, ma la guida senza nessun errore, e con una velocità di tutto rispetto. Da citare ovviamente il "solito" Bottas,  veloce in qualifica e efficace come un veterano in gara. Esemplare la sua seconda parte di gara quando, capito che Rosberg ormai era imprendibile, ha pensato solo al secondo gradino del podio, risparmiando le gomme a costo di far arrivare Alonso a poco più di un secondo, ma il perché e  risultato lo si è visto alla fine.)
Raikkonen (Non la sua gara peggiore, ma nemmeno una di quelle da ricordare. Non è agevolato da una squadra e una macchina che sembra ogni volta divertirsi a metterlo in difficoltà. A una sessione incoraggiante, ne seguono due piene di problemi, a un accenno di reazione, una macchina che gli impedisce di provare a essere veloce, e non solo guidare una Formula 1 entro i limiti imposti dalla FIA. Dispero ormai, e di questo passo per lui non solo un'annata, ma una carriera intera andrà a... beh ci siamo capiti vero?)


Combattivo:
Ricciardo (Pazzesco il modo con cui ha difeso la posizione nei confronti di Alonso. Fantastico, irreale, con gomme decisamente andate, alla fine ha mollato ma è stato la parte migliore del GP. Cito ovviamente anche Alonso, irriducibile, e che il duello lo ha vinto, e  non posso dimenticare Hamilton, da ventesimo a terzo, con una monoposto piena di botte e acciacchi, certo la macchina di gran lunga migliore del lotto, ma lo stesso certi sorpasso al tornantino sono farina del suo sacco. E intelligenza di chi li ha subiti senza opporsi con manovre idiote.)
Magnussen (Ancora coinvolto in un incidente in cui è quello che sperona da dietro. Un caso? Non può essere, il brutto per lui è che ha rovinato dopo pochi metri un gara che poteva finire ben diversamente, e sopratutto dopo certi episodi sembra poi "pentito", eclissandosi come uno di quei bambini beccati a rubare la Nutella.)

Fortunato:
Rosberg (Ribadisco un concetto base dell'automobilismo sportivo: vincere quando hai la macchina più veloce - e che non si rompe - è solo un merito. Ma lo stesso è Nico il prescelto questa volta.)
Massa (Parte il GP ed ecco Massa colpito dalla monoposto "proiettile" di turno. Non sono mai stato un suo gran tifoso, me questa volta non si può certo definirlo fortunato. Anche per Hamilton non è stato il fine settimana migliore della carriera, dopo la domenica di gloria di Silverstone per Lewis un botto senza colpo da paura ha compromesso ogni discorso di vittoria.)


 


Auto


Efficace:
Mercedes (Due secondi al giro sono un distacco che dà in pieno la misura della superiorità Mercedes a Silverstone. Solo qualche centralina impazzita può dare qualche speranza agli avversari, per il resto è notte fonda, per tutti gli altri ovviamente  Segnali di vita da parte della McLaren in una stagione particolarmente complicata, un pò come per l'illustre dirimpettaia Ferrari direi. Due piloti a punti per la Toro Rosso dopo l'allarme affidabilità delle scorse settimane, bella risposta.) 
Lotus (O meglio Renault, ma qui c'è l'aggravante di una monoposto che è anche brutta. poco da dire. Male anche Toro Rosso, anche qui Renault, ancora una volta in crisi la domenica dopo un sabato promettente.)

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