mercoledì 3 settembre 2014

Delitto alla Parabolica

L'avessero pensata una sessantina d'anni fa forse a quest'ora Alberto Ascari avrebbe vinto un GP in più. Parlo ovviamente della controversa asfaltatura della via di fuga all'esterno della Parabolica. Per fortuna vien da dire, non per la vittoria in meno per Ascari, ma per il fatto che sino a oggi la Parabolica a Monza ha rappresentato una delle curve simbolo della Formula 1, veloce, all'apparenza semplice ma poco incline a perdonare ogni errore del pilota.
Torniamo indietro nel tempo però, nel periodo in cui, 1953, la suddetta curva non aveva per nulla la configurazione attuale e non veniva nemmeno chiamata nello stesso modo. La si chiamava "Curva del Porfido", a causa del manto ciottolato di cui era rivestito il mano stradale in quel punto, e la conformazione non era una parabola come oggi ma una replica delle due di Lesmo, ovverosia due curve collegare da un brevissimo tratto rettilineo.
All'ingresso della Parabolica, o "Curva del Porfido" o "Curva di Vedano", all'ultimo passaggio del GP d'Italia del 1953 si presentano  in tre pronti per contendersi la vittoria, Ascari primo davanti a Farina, entrambi su Ferrari, e a qualche metro Fangio su Maserati. All'uscita sul rettilineo del traguardo  transiterà per primo l'argentino cinque volte campione del mondo, ma cosa successe in quei secondi che precedettero lo sventolare della bandiera a scacchi? Perché l'Ascari in stato di grazia assoluta di quella fine stagione 1953 perse proprio all'ultima curva il GP di casa?
Bel mistero, nessuno sembra in grado di stabilire con certezza l'esatto accaduto, anche perché in realtà le macchine in quell'ultimo giro all'ingresso della Parabolica pare che fossero più di tre.
Partiamo quindi con la prima ipotesi, la più accreditata, e cioè che Ascari a causa di un doppiato perse il controllo della sua 500 F2 proprio all'ingresso della Parabolica, rallentando Farina e permettendo così a Fangio di spuntarla sui due alfieri del cavallino. Ed ecco spuntare il famoso "doppiato", ma chi? E poi, vittima di Ascari o causa dell'errore di Ascari?
Il primo nome riportato dalle cronache è quello di Onofre Marimon, riportato anche nella foto cima al post, che al volante di una Maserati da doppiato si sarebbe trovato coinvolto nella lotta per la vittoria - suo malgrado - e avrebbe colpito Ascari ma solo dopo un errore dell'italiano nell'affrontare l'ingresso della Parabolica. Il secondo nome citato in altre cronache è quello di Jack Fairman su Connaught che, con una quaresima di distacco, una ventina di giri, si sarebbe trovato sulla traiettoria di Ascari costringendolo a una manovra disperata.
Difficile stabilire la verità anche perchè le versioni esistenti differiscono e anche di parecchio. Quanto? Giudicate voi:

Dal libro "Racing Life" di Juan Manuel Fangio
"All'ultimo giro Farina esce dalla mia scia e si porta alla mia sinistra pronto per affiancare Ascari. I due entrano molto veloci alla prima curva del "Porfido" e quando Alberto sta per affrontare la seconda è troppo veloce. perde il controllo della macchina.e inizia a slittare. Farina si porta alla sua sinistra ma finisce sull'erba, Marimom si aggrappa ai freni ma non riesce a evitare di colpire la Ferrari di Ascari, per me arriva la vittoria."

Dal libro "My life at 300 kph". di JM Fangio:
"All'ultimo giro Ascari si trova davanti un pilota che avevamo doppiato parecchie altre volte e non può fare altro che attaccarsi ai freni. Perde il controllo della vettura e dietro di lui arriva come una palla di cannone Marimon che tampona la Ferrari di Albero, ho ancora nelle orecchie il rumore delle lamiere. Farina per evitare l'incidente si butta sulla sinistra ma deve andare nell'erba..."

Da "Motorsport":
"A pochi giri dalla fine in lotta per la vittoria c'è un gruppo formato da Ascari, Farine e Fangio, ma insieme a loro ci sono anche i doppiati Marimon, di un giro, e Villoresi, di tre, forse per tirare la scia agli amici Fangio e Ascari. All'ultimo giro i tre leaders passano Bonetto nel rettilineo dietro i box e si avventano all'ingresso delle due curve. Gli alberi impediscono di vedere quello che succede ma sul rettilineo del traguardo primo si presenta Juan Manuel Fangio sorprendendo anche il direttore di gara che si dimentica di sventolare la bandiera a scacchi. Ascari e Marimon finiscono nell'erba all'esterno della Parabolica e dai danni alla coda della Ferrari di Ascari e al muso di Marimon è facile immaginare che ci sia stata una toccata tra i due. Anche Farina esce di pista e la versione ufficiale dirà che Ascari si è girato su una macchia d'olio venendo colpito da Marimon e coinvolgendo anche Farina. Altri dicono che sia stato Marimon a colpire da dietro Ascari prima e successivamente Farina a sua volta colpire con il muso la ruota di Marimon..."

Da "Autosport"
"All'ultimo giro Farina sul rettilineo dietro i box Farina sembra avere la velocità per passare Ascari. Bonetto, doppiato, rallenta improvvisamente, i tre in testa lo passano e si presentano all''ingresso della "Curva Vedano". Tutti gli occhi sono puntati all'uscita della curva e con sorpresa a sbucare sono Fangio davanti a Farina, di Ascari, Marimon e anche Bonetto nessuna traccia. Villoresi viene classificato terzo, compie un altro giro e rientra ai box di gran corsa agitato ai box Ferrari. Si rivolge arrabbiato verso i commissari di pista, qualcosa di strano deve essere successo in quell'ultima curva. Marimom arriva pallido e con un taglio sopra l'occhio. Che finale! Sembra che Ascari abbia perso la macchina nel tratto di pista tra le due curve di Vedano, Farina abbia sterzato bruscamente per evitarlo mentre Marimon non ci sarebbe riuscito toccando la Ferrari di Ascari e procurandosi un taglio con il parabrezza della sua Maserati."

Da "Autocourse"
"All'ultima curva dell'ultimo giro Ascari, Farina, Marimon e Fangio si avventano per affrontare l'ultima curva, quando di colpo Ascari fa un doppio testacoda; Farina per evitarlo finisce nell'erba; Marimon non riesce nella stessa manovra e colpisce Ascari; e Fangio miracolosamente trova uno spiraglio per passare all'interno""

E Jack Fairman, chiamato in causa anche da Fangio come il misterioso "pilota doppiato più volte", cosa dice? Nulla, nessun accenno in nessun libro a una sua presenza in quella curva all'ultimo giro del GP d'Italia del 1953.
Anche il giornale tedesco"Das Auto" parla genericamente di una vettura lenta come causa del testacoda di Ascari, ma su chi fosse nessuna menzione. Forse Fairmann, o Bonetto? Che però viene superato sul rettilineo dietro i box.
Comunque, l'elenco di testimonianze non è ancora finito:

Da "Ferrari les monoplaces de Grand Prix" di Alan Henry
"... il giovane argentino Marimon, doppiato, si trova in mezzo alla lotta per la vittoria. Forse volendo dimostrare la propria simpatia per il connazionale, e compagno di squadra, Fangio, Marimon sbaglia l'ingresso all'ultima curva trascinando Ascari fuori strada e consegnando di fatto a Fangio l'unica vittoria Maserati in due anni..."

Da "Histoire de la course" Alpha-Auto
"... Ascari, cercando di sorpassare una Connaught doppiata, si gira e si tocca con la macchina di Marimon..."


Da "Grand Prix cars 1945-65" by Mike Lawrence. 
"...Ascari, in lotta per la vittoria all'ultimo giro del GP d'Italia. fa uno dei suoi rari errori (o viene colpito da dietro dalla Maserati di Marimon) e si gira all'ultima curva quando stava comandando la corsa..."


Insomma, il mistero continua...
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