GP Italia 2014: i più e i meno

Strana la vita, son passati un paio d'anni da quando piuttosto schifato ero sotto il podio di Monza a sentire i fischi beceri nei confronti di Lewis Hamilton; ritorno ora dall'autodromo con l'eco di altri fischi nelle orecchie questa volta con Rosberg come destinatario e con l'inglese invece diventato l'idolo della folla ai piedi dell'altare brianzolo.
A Monza ha fatto tutto Lewis Hamilto; ha fatto la pole il sabato; ha sbagliato clamorosamente la partenza; ha recuperato nei confronti di Nico Rosberg riprendendosi la leadership del fine settimana, grazie al suo piede, alla sua testa, e a un aiuto forse involontario, forse no, da parte del compagno di squadra e rivale per il titolo. Due errori nello stesso punto sono sospetti; e a dir la verità ultimamente tutto quello che fa Nico è sospetto. Per lui non è certo un gran cosa, e anche se comanda ancora il mondiale con un buon vantaggio il suo morale e il "mood" in generale nei suoi confronti potrebbe pesare sull'esito finale del campionato.
Detto di una Ferrari male come non mai; di un Ricciardo che si sveglia nella seconda fase di gara e mena botte da orbi a tutti quanti; di un Bottas che si è fumato in partenza la possibilità di lottare per il podio; di una McLaren ritornata a livelli accettabili; di una coppia Red Bull sempre a galla e ancora con Ricciardo davanti a Vettel; di un Magnussen ancora protagonista di certe manovre "allegre" degne di una batteria di Formula 3; di un Kvyat che risale dal fondo senza commettere errori; ecco i più e i meno dal santuario di Monza:



                                                              Piloti


Efficace:
Hamilton (Ritrova pole e vittoria, ok, tutto bene, ma se vuole riprendere la leadership del mondiale deve aumentare il suo livello di concentrazione, smettere di giocare, perché non basta una vittoria per sperare di vincere il mondiale 2014. Torna sul podio Massa, il migliore dei Williams boys con una gara senza acuti ma anche senza nessun errore. Non male.)
Rosberg (Due errori quasi in fotocopia, beh, basterebbe questo per sottolineare in rosso il suo nome, in fondo perde pochi punti, quello che perde forse è qualcosa all'interno della squadra e forse anche di se stesso. Brutto periodo per Vettel, come a Spa, come in tante altre occasioni in questa stagione, è veloce in qualifica e nelle prime fasi di gara, poi sprofonda nel gruppone e a peggiorare la situazione arriva un compagno di squadra che in gara sembra essere posseduto da una forza superiore.)


Combattivo:
Perez (Finalmente Sergio dimostra una certa maturità; lotta con il coltello tra i denti con Jenson Button e lo fa senza manovre sporche ma non mollando mai, Bravo Sergio, proprio bravo. Ovviamente da citare anche un gran Jenson Button, uno a cui l'aria di Monza fa proprio bene. Ma anche, quanto stacca tardi Ricciardo? Una vera gioia per gli occhi i suoi sorpassi.)
Raikkonen (Se vai a vedere la sua gara in fondo non è niente di troppo diverso - ritiro a parte - da quella di Alonso, ma la sensazione per lui è stata quella dell'ultima ruota del carro, a punti ma comunque niente di troppo esaltante. Ancora sottotono Hulkenberg, specialmente di fronte alle scintille del compagno di squadra.)

Fortunato:
Hamilton (Raddrizza una gara che poteva definirsi persa al via - specialmente su una pista come Monza e con la prospettiva di un'unica sosta ai box - grazie anche agli errori del compagno di squadra. Un po' di buona sorte per Lewis.)
Alonso (Non sarebbe cambiato molto, il suo ritmo gara non era da podio e nemmeno da piedi del podio, ma lo stesso il suo ritiro ha depresso parecchi al Parco di Monza.)


 


Auto


Efficace:
Mercedes (Velocissima in rettilineo, stabile in frenata, sui binari nei curvoni veloci, un gioiello 'sta  W05. Monterà anche i motori Mercedes ma la  Williams è ormai fissa a podio rubando il palcoscenico a due team predestinati come Red Bull e Ferrari.) 
Ferrari (la F14T è plafonata, non va, la vedi in rettilineo e sembra che a un certo punto il motore giri al contrario, e in gara poca differenza si è vista tre i due piloti. Non si è potuto nemmeno scaricare troppo l'assetto perché altrimenti per Fernando e Kimi ci sarebbe stato il volo diretto nella vecchia sopraelevata di Monza.)

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