venerdì 26 settembre 2014

Sinfonia in rosso. Parte 11: il filo ripreso.

Niki Lauda è per tutti il salvatore, l'uomo giusto al momento giusto, il computer imbattibile dicono alcuni. L'inverno 1975 è una sbornia euforica per i tifosi italiani e per la stagione successiva in Ferrari si vuole puntare sulla continuità.
Luca di Montezemolo però viene richiamato in FIAT: dopo due stagione dense di avvenimenti e successi il giovane manager abbandona la carica di Direttore Sportivo della Ferrari a favore di Daniele Audetto, compagno di avventure nei rally dello stesso Montezemolo, e poi, a seguito di un incidente, entrato nel management del gruppo torinese.
A Lauda il cambio sembra non essere del tutto gradito. Anche nella vita privata dell'austriaco avviene un cambiamento fondamentale, Lauda lascia la fidanzata storica, Mariella von Reininghaus, come lui figlia di una ricca famiglia di banchieri, per la bella modella Marlene Knaus. Sarà un colpo di fulmine che porterà i due a sposarsi in pochi mesi e ad attirare su di Niki anche un po' di critiche da parte della stampa, che accusa il pilota austriaco di essere troppo distratto dalla nuova fiamma.
E Clay Regazzoni? Per descrivere il carattere di Claye il modo di vivere il rapporto con l'altro sesso basta citare una battuta di Enzo Ferrari una volta che il pilota svizzero presentò la moglie al grande vecchio:
- Ciao Clay, finalmente ti vedo con una donna che è tua moglie.
La stagione inizierà con la gloriosa e ancora competitiva 312 T, con l’obiettivo di poi virare sulla sua naturale evoluzione, la 312 T2 progettata per rispettare i nuovi regolamenti che entreranno in vigore a partire dal GP di Spagna. La 312 T2 è una profonda evoluzione stilistica e aerodinamica della macchina campione del mondo in carica.
Da regolamento sparisce l'enorme presa d'aria sopra la testa del pilota e per rifornire adeguatamente d'aria il 12 cilindri di Maranello Mauro Forghieri sceglie di far convogliare l'aria attraverso due condotti a lato dell'abitacolo. Rinnovate anche le appendici alari nuove anche le prese d'aria dei freni con deviatori di flusso. Il motore passa dal 495 a 500 CV mentre immutato rimane il cambio trasversale a 5 rapporti. Il passo rispetto al modello del 1975 risulta leggermente allungato mentre la carreggiata appare ridotta di circa 10 cm.
La 312 T è però tutt’altro che superata: soprattutto se al volante c’è Niki Lauda. L’austriaco si aggiudica le due gare inaugurali della stagione lontane dall'Europa. Brasile e Sud Africa sembrano un'appendice della stagione 1975; in tutto e per tutto, prima di tutto per la macchina usata, e poi per i risultati all'opposto dei due alfieri della Ferrari.
A Lauda sembra riuscire tutto facile, due vittorie, con brivido nei giri finali di Kyalami a seguito di una foratura che ridurrà il vantaggio di Lauda sul secondo classificato, James Hunt, a poco più di un secondo.  Per Regazzoni invece in Brasile arriva una foratura che lo leva dalla lotta per le prime posizioni, mentre in Sud Africa l'altura gioca un brutto scherzo al suo 12 cilindri Ferrari, e per lo svizzero è ancora un ritiro.
Qualcosa cambia però in occasione della terza prove del mondiale. La pista è nuova per tutti, si corre a Long Beach, California, un vano tentativo di ricreare il fascino di Montecarlo oltreoceano in una zona di Los Angeles non proprio tre le più rinomate e che presenta come unica attrattiva lo scafo del transatlantico Queen Mary ormeggiata nel porto.
Il circuito cittadino contornato da muretti suscita pareri discordanti tra i piloti, ma  a Regazzoni non dispiace per nulla tant'è che fa siglare la pole position davanti alla Tyrrell di Patrick Depailler. Niki Lauda è in seconda fila, preceduto anche dalla McLaren di James Hunt. Regazzoni al via parte a razzo e nessuno lo vedrà più, dietro di lui emerge Lauda, dopo che Hunt e Depailler faranno di tutto per ostacolarsi, ma il suo distacco sotto il traguardo sarà di 43". Un'enormità.
Share this post
 
Posts RSS Comments RSS Back to top
© 2011 Yet Another F1 Blog ∙ Designed by BlogThietKe | Distributed by Rocking Templates
Released under Creative Commons 3.0 CC BY-NC 3.0