Un'altra promessa bruciata

Un altro che per un motivo o per l'altro non ce l'ha fatta, e non si può certo dire che non fosse veloce o non avesse talento, è solo che gli intrecci della vita a volte creano nodi difficilmente districabili.
Elton Julian, nato nelle Canarie ma poi cresciuto nel continente americano. Uno con un nome così certo un lavoro tanto normale mica poteva farlo. Dovete volete che vada a finire? O su un palco, oppure al volante di una macchina da corsa. Certe volte sono anche i genitori con certe scelte apparentemente innocue ad aprirti e chiuderti le porte.
Il giovane Elton inizia la carriera alla grande, nel 1988 dopo un corso alla Jim Hall Kart School, vince 10 gare nella serie USA Sprint Kart, i due anni successivi sono altrettanto fruttuosi, su 60 partecipazioni nella serie Skip Barber F. Ford ne vince 44. Ed è solo un sedicenne.
Un vero martello il nostro Elton. Nel 1992 si sposta in Europa e anche qui si difende bene: impegnato nel campionato britannico di Formula 3 vince e stabilisce il record del più giovane a vincere in quella serie. Si sposta in Francia l'anno dopo, sempre in Formula 3, classificandosi terzo in campionato.
A questo punto anche qualche team manager di Formula 1 si accorge di lui: nell'inverno tra il 1993 e il 1994 partecipa a un test con la Larousse. Sembra fatta per un suo esordio in Formula 1, c'è anche un contratto firmato, ma la squadra chiude i battenti. Qualcosa si interrompe nel filo della sua carriera.
Julian nel 1995 guida in F3000 arrivando quinto al Nurburgring, partecipa alla 24 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring con una Ferrari 333SP assicurandosi il record sul giro, ma tutto questo non basta.
A corto di sponsor, e soldi, la sua carriera subisce un colpo definitivo quando il padre viene coinvolto in una storia di traffico di marijuana. Si ferma sino a poi riapparire nel 2005 alla 24 Ore di Le Mans. Gli anni passano ma il talento rimane, insieme a un altro talento un poco "bruciato", Jan Lammers, finisce quinto di categoria e sesto assoluto.
Nel 2007 diventa team manager fondando la DragonSpeed impegnata nelle categorie Sport di mezzo mondo, anche con un certo successo, ma il momento, quello che capita una sola volta nella vita, ormai è andato.

Nessun commento:

Powered by Blogger.