lunedì 12 ottobre 2015

GP Russia 2015: cento di questi Sochi

Beh, non è stata poi così male, viste le premesse ci si poteva aspettare un noiosissimo monologo  Mercedes con le Ferrari a fare da paggetti, e in parte è stato così, ma se pi ti scegli come personaggi per portare le fedi  certi finlandesi... non lamentarti poi se il tuo matrimonio finisce in rissa con piatti rotti e fette di torta lanciate tra i tavoli.
Andiamo subito al punto - visto che ormai, sorry Lewis ma è quello che capita quando si vince troppo, le vittorie di Lewis Hamilton hanno il gusto della Coca Cola sgasata: la manovra di Kimi all'ultimo giro è da kartodromo con lite post gara tra genitori e figli. Ma lo stesso, chissenefrega, cento di questi Sochi, evviva Kimi. Vien quasi da assolvere il finlandese in rosso per averci comunque provato, provare a riprendersi un podio che era ampiamente alla portata, viene meno da giustificarlo invece per essersi fatto infinocchiare due volte su due alla ripartenza delle SC. Magari trovarsi davanti all'ultimo giro avrebbe aiutato un poco.
Lungi dal tirar fuori paragoni con piloti e situazioni del passato, la gara di Raikkonen non poteva certo finire con un insipido quarto posto, e allora che vengano pure certe speronata di kartistica estrazione, condite con tagli del traguardo a sospensione spezzata e scintille a illuminare la semi oscurità di Sochi. Ha fatto una mezza pirlata, diciamocelo chiaramente, gli è andata male, ma solo lui e Bottas sanno cosa c'è dietro quell'entrata che sa anche parecchio di intimidazione e di tracciamento del "territorio" tra finlandesi.
Peccato per Bottas, ordinato e veloce come gli capita nelle sua giornate  buone, e peccato anche per Raikkonen, ma se non altro quei due ci hanno fatto sobbalzare sul divano, e anche per parecchie volte.
Chi ha goduto sono stati i tre sul podio: su tutti chiaramente lo "sgasatore" di bevande Lewis Hamilton, che oltre all'orrida capigliatura e alle dichiarazioni da depliant, ha ormai tutta la buona sorte dalla sua parte. Ovvio riferimento alla "sfiga" cosmica di Nico Rosberg, che oltre a subire brutture di ogni genere dal mezzo che guida, viene quasi deriso dai media di mezzo mondo, Qualcuno mi spieghi cosa può centrare la "determinazione" e la volontà di un pilota contro una molla incantata? Boh, misteri del giornalismo di massa e della frenesia da paragoni tra epoche.
Ancora una volta Sergio Perez ha corso in modo magistrale, dimostrando quanto sia maturato nel corso di questa stagione, soprattutto considerando le figure un poco misere che invece propone il suo compagno di squadra. Pensare a cosa era considerato Sergio solo dodici mesi fa.
Cos'altro dire? Grande Seb ovviamente, magico nel raccogliere il massimo, ma questa è la normalità dei magnifici, e Vettel lo è sempre stato; stoico e ammirevole Carlos Sainz Jr, quasi a punti dopo essere passato dal letto di un ospedale all'bitacolo della sua Toro Rosso; quarto posto quasi miracoloso di Massa, al netto dei casini altrui, e gran botto di Grosjean che cerca di fare il Maldonado con risultati ottimi direi... ringraziando chi di dovere per essere uscito illeso da una botta del genere.
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