domenica 20 dicembre 2015

Silent night

Qualcuno se ne sarà accorto, pochi, la maggior parte dell'universo non credo, comunque sia, l'attività di questo minuscolo blog è andata notevolmente scemando in quest'ultimo anno. Nessuna casualità o concomitanza di avvenimenti, o meglio avrei voluto con tutto il mio cuore fosse stato così, ma la motivazione è  unica, chiara e lampante.
"Scrivi, agisci, e parla, di ciò che ti appassiona, troverai in te un talento incredibile"
Qualcuno disse questo, non ricordo quando e nemmeno riguardo a che tipo d'attività, ma questa frase ha sempre rappresentato per il sottoscritto un dogma e punto di partenza.
La sostanza è che questa Formula 1 non mi appartiene più.
Ovvio che non mi perda un GP alla TV, nonostante dallo schermo e dalle sue voci traspaia una triste approssimazione, e una mancanza di cultura automobilistica deprimente; e che i tre giorni di Monza - sinché dureranno - mi vedranno presente ai bordi della pista dell'autodromo, ma credo che la passione e la voglia di seguire la Formula 1 non sia più quella da farti scrivere sonetti d'amore o presentarti chitarra in mano sotto alla finestra della tua amata.
Gli anni passano, certo, certo, ma c'è sopratutto altro: e parlo di DRS e di vie di fuga asfaltate che hanno completamente falsato la competizione sportiva, parlo degli stewards necessari per ristabilire un ordine rotto dalla possibilità di girare in lungo e in largo la pista anche al di fuori dei limiti, parlo della TV a pagamento - luccicante ma superficiale - quando il rito della partenza di un GP alle due del pomeriggio dovrebbe essere garantito a tutti; parlo del gigantismo tecnologico in cui è caduta la Formula 1 e che vede solo il più grande costruttore di automobili - e al massimo un antagonista - in grado di sopravvivere; parlo del fatto che mai e poi mai un Lord Hesketh qualsiasi del terzo millennio potrà oggi inventarsi un team di Formula 1 con una discreta possibilità di solo presentarsi in corsia box; e che Tom Pryce non avrebbe nessuna possibilità di progredire nella filiera sportiva dell'automobilismo moderno.
Il mondo cambia, tutto cambia, è l'inesorabilità del tempo, e in questo cambiamento il minuscolo blog non sparirà certo, o almeno questa è l'intenzione, solo sarà molto meno chiassoso, vivrà in una sua notte silente e d'attesa, per qualcosa che magari poi avverrà,.
E comunque auguri a tutti.
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