giovedì 1 settembre 2016

Il grande circo

Beh, è arrivato il momento, dopo tanto criticare e lamentarsi del tempo che è, di rimarcare qualche aspetto positivo di questa Formula 1 del terzo millennio.
Parliamo di quello che è lo spettacolo dal vivo di un GP, un insieme di sensazioni ed emozioni notevolmente migliorato negli ultimi anni. Ricordo ancora la mia prima qualifica a bordo pista: Monza 1975, uscita della Parabolica di Monza, certo roba da accapponare la pelle per un bambino di 8 anni al pensiero di Tom Pryce, Brambilla, Hunt e Lauda a pochi metri da sottoscritto, ma estremamente semplice, e talmente spartana da chiederti se tutto quella fantascienza immaginata fosse veramente tutto cosi.
Credo di avere una discreta esperienza in materia, su un numero di circuiti limitato ma piuttosto esteso nel tempo, e devo dire che quello che era uno spettacolo dedicato ai "nerd" del settore - e mi ci metto anche io - è diventato uno show su più livelli che riesce ad attirare anche il tifoso "per sentito dire".
Un bene, o un male? Non lo so, so che nell'arco dei tre giorni di un week end da GP, ed è solo un esempio, le qualifiche da criptica processione di macchine veloci si è trasformata in uno dei momenti clou per lo spettatore a bordo pista. Merito del formato certo, ma anche merito di quegli enormi schermi che permettono a chiunque e in qualunque posizione di capire che diamine sta succedendo in mezzo a tutto quel frastuono.
Ci sono poi gli avvenimenti a contorno, stand con simulatori di guida, negozi e bancarelle, la marea dei tifosi inglesi, finlandesi. tedeschi, insomma una Babilonia di colori, lingue, simpatie e passioni, che ti fa sentire parte di un qualcosa di grandioso. A Montecarlo poi i bar aperti a fine giornata lungo la pista sono da non perdere, per chi vive solo di tempi sul giro, ma anche per chi pensa ad altro.
Insomma, Monza è alle porte, il solito abbonamento tre giorni è sul mio comodino, mi raccomando non perdete l'occasione di gustarvi l'atmosfera unica che un GP di Formula 1, e quello d'Italia in particolare, sanno regalare.
Certo, sarebbe perfetto se abolissero il DRS; levassero l'asfalto al bordo pista e rimettessero la ghiaia - cosa che grazie a dio è in programma per l'esterno della Parabolica; abolissero l'assurda regola dell'inversione dei primi 8 per le gare di GP2 o GP3; non ci fossero gli stewards e le loro decisioni imperfette, peraltro insite in ogni arbitrato umano... insomma... ma doveva essere un post positivo, e quindi....
Tutti a Monza!!!!!!!!
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