GP Azerbaijan 2017: se questa é Formula 1

Soddisfatti? Il circuito più idiota del calendario ha partorito la gara più idiota dell'anno. Si certo stasera e domani si parlerà come non mai di questa "divertentissima" Formula 1 ma in quel di Baku si è materializzato un GP dell'assurdo con una classifica rimescolata e agitata sino all'eccesso che alla fine ha visto sul podio Daniel Ricciardo, Valterri Bottas e Lance Stroll, tre piloti che - tra l'altro e non solo - hanno avuto il "merito" di aver avuto problemi durante le primissime fasi di gara.
Certo è stato tutto molto divertente, oh si: pezzi di carbonio che quasi a comando volavano in pista - in verità quasi tutti frutti della decomposizione progressiva della SF70-H di Kimi Raikkonen -; compagni di squadra che si auto eliminano, rimonte dal fondo della griglia; Safety Car a piacere per generare ancor di più confusione; e alla fine il risultato un mondo praticamente alla rovescia.
Daniel Ricciardo che rimonta da fondo classifica dopo essersi forzatamente fermato nei primi giri e aver piazzato un sorpasso che da solo comunque giustifica una vittoria; Valterri Bottas che rimonta da doppiato sino al secondo posto; Lance Stroll che stando lontano dai guai va a podio a soli diciotto anni. Intendiamoci questo è solo un merito per il canadese, ma permettetemi di dire che le gare fenomenali sono altre.
Chi ha perso il GP sono stati sicuramente il trio Hamilton, Vettel e questa volta ci metto anche anche Raikkonen. Il finlandese dopo una qualifica degna di nota con una gran partenza si era quasi costruito un passaggio privilegiato verso il podio. E' finita invece come è finita, con l'ennesima speronata da parte del connazionale Bottas e Kimi a manciate di giri distacco e mezza macchina distribuita sul suolo di Baku; Sebastian Vettel e Lewis Hamilton  a litigare come due turisti accaldati sulla Via Emilia; e una Mercedes che ancora una volta ha raccolto di più dei due in rosso. Seb dovrebbe conoscere ormai certe furbate da parte di Hamilton, e la sua reazione non è sembrata delle più razionali.
Ci hanno messo del loro a escludersi dalla lotta per il podio anche i due della Force India, non del tutto convinti di mettersi alle spalle la faida iniziata in quel di Montreal. Non ha nessuna responsabilità invece Max Verstappen ancora una volta lasciato a piedi dalla sua macchina.
Certo è stato bello vedere il sorriso di un ragazzo di diciotto anni sul podio, tanto per vedere qualche faccia nuovo, ma lo stesso la sensazione che un'anomalia pazzesca e irreale sia avvenuta in quel di Baku sta crescendo di minuto in minuto.
Se questo è lo spettacolo che vi aggrada, beh brindate e rivedetevi il GP. Personalmente mi consolo pensando che per un anno intero non si correrà più a Baku.

Nessun commento:

Powered by Blogger.