GP Azerbaijan 2018: cinque risposte (più da due) da Baku

Non ci fosse stata la Safety Car - che di questi tempi è come dire se ci fosse un governo stabile e credibile in Italia - avremmo avuto un'anomalia talmente evidente da passare quasi inosservata: quattro gare consecutive nell'era ibrida senza nessuna vittoria Mercedes. Invece c'è stata la solita Safety Car stile Liberty Media a rimescolare le carte e a consegnare la vittoria a un quasi dispiaciuto Lewis Hamilton.
Comunque è evidente che qualcosa di diverso sta accadendo, tra Red Bull competitiva sin dai primi GP e Ferrari che sembra aver preso in mano il pallino del gioco questa 2018 potrebbe rivelarsi più combattuto e variegato delle annate precedenti.
Finalmente poi abbiamo avuto un assaggio delle capacità di Charles Leclerc, adesso un po' meno passeggero e un po' più pilota della sua Sauber, anche se il ragazzo potrà e dovrà dimostrare altro, ma a parte i nomi e gli episodi in generale la sensazione che quello che capita a Baku rimane a Baku anche quest'anno è rimasta inalterata.
Compreso il presunto errore di Vettel, patrimonio in negativo di chi comunque ci prova e quindi da non considerarsi nemmeno come tale, perchè per fare risultato su una pista del genere bisogna probabilmente fare una gara come quella d Raikkonen, una specie di Le Mans ridotta raccogliendo quello che gli altri perdono per strada.
Vediamo però adesso le risposte alle cinque domande poste alla vigilia del GP d'Azerbaijan:

1) Si parte con il gran classico: chi prima al traguardo tra Mercedes e Ferrari? Dico Mercedes, altrimenti va a finire che veramente quest'anno... E infatti, giuro che non volevo.
2) E in qualifica? Facciamo che i tedeschi spremono la loro PU al massimo, per cui Mercedes. E invece ancora Super Seb, peccato per Kimi, sarebbe stata una pole da urlo,
3) Chi meglio tra McLaren e Renault a fine gara? Punto su Alonso, e sulla sua capacità di starsene lontano dai guai. Nulla da fare contro una Renault decisamente in palla.
4) Sempre in qualifica chi davanti tra i due Ferrari? Tifo e simpatie a parte  - Kimi tutta la vita - dico Seb, semplicemente più veloce in qualifica. Ci è mancato veramente poco questa volta..
5) Chi meglio tra in gara tra i due della Red Bull?  Punto ancora su Ricciardo, in stato di grazia. Peccato per la complicità nell'idiozia di Verstappen, ma questa volta è decisamente perdonabile.

5+1) Tre nomi per il podio? Bottas, Vettel, Alonso. Dai diamo una possibilità a Fernando, ma sarà una lotteria... Che disastro, ma azzeccare Perez e Raikkonen non era facile.
5+2) Un nome per la pole position? Hamilton. Facciamo che il buon Lewis si riprende. Nulla invece.

A GP bislaco corrispondono risposte bislacche, e il risultato si vede. Ci vediamo per Barcellona, dove tutte queste anomalie probabilmente diventeranno un lontano ricordo.

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