GP Canada 2018: cinque domande (più due) per Montreal

Brutta faccenda, da qualunque parte la si consideri rimane una brutta faccenda quella che sta coinvolgendo Kimi Raikkonen. Ho letto parte delle pagine di blog scritte della parte lesa, piene di dettagli, tanti. L'argomento rimane di quelli molto delicati capace di sconvolgere non solo una carriera ma una vita intera. Ragion per cui... a chi di dovere e potere l'ardua sentenza.
Arriva l'inizio dell'estate, finiscono le scuole, e arriva Montreal. Tempo qualche minuto di sessione e tutto sarà dimenticato, anche le parole di Brawn secondo cui "da Montecarlo era utopico aspettarsi qualcosa di diverso da quello che si è visto...". Complimenti, stesso stile del generale che disse "da una guerra non potrete aspettarvi altro che morti". Grazie, ma chi ci voleva andare in guerra? Non certo i soldati.
Questa fa il paio con quel genio di Tilke che dopo aver devastato il panorama mondiale delle piste per 20 anni si accorge che i circuiti cittadini stile Detroit 1983 sono migliori. Allucinante...
40 anni fa a Montreal vinse per la prima volta Gilles Villeneuve: allora niente diretta tv, o se la trasmisero io ero già a nanna da un pezzo, il giorno dopo dovevo andare a scuola; niente internet, e quindi me ne accorsi lunedì pomeriggio. Il mio primo pensiero fu: ma come cavolo ha fatto? Pazzesco Gilles, una manciata di vittorie, ma ognuna indimenticabile per motivi suoi.
Dicevamo di Montreal comunque, pista quasi perfetta per le Mercedes, e i motorizzati Mercedes, pista da sempre adatta a Lewis Hamilton, e anche pista in cui il fresco eroe di Montecarlo - Daniel Ricciardo - dovrà a quanto pare subire una penalizzazione in griglia per i noti problemi alla PU di Monaco che non gli hanno comunque impedito di portarsi a casa un'altra delle sue esaltanti vittorie.
L'altro lato della lattina vedrà un Max Verstappen in cerca di riscatto, e sotto i riflettori dei nemici ma anche degli amici visto che a Milton Keynes cominciano a fare i conti con i danni che il giovane olandese sta accumulando sempre più.
Tra gli altri, da controllare ovviamente Force India, da sempre a suo agio quando la strada è dritta, ma anche la sempre più convincente Sauber, e Renault, la cui prestazione sull'isola canadese dovrebbe fornire la cartina di tornasole delle prestazioni della PU francese.
Ecco quindi le cinque domande a cui il GP del Canada dovrà dare una risposta:

1) Si parte con il gran classico: chi prima al traguardo tra Mercedes e Ferrari? Dico Mercedes, anche se magari non sarà la prima di tutte...
2) E in qualifica? Dico Seb, ancora Mercedes
3) Ripeto questa che mi sembra interessante. Chi meglio tra Ricciardo e Verstappen a fine gara? Punto su Verstappen, deve riabilitarsi e in fretta
4) E in qualifica chi davanti tra i due Renault? Dico Hulkenberg, un altro che deve dare segnali...
5) Chi meglio in qualifica tra Force India e Renault? Punto su Force India e sul suo motore.

5+1) Tre nomi per il podio? Verstappen, Vettel, Hamilton. Sarebbe una vera sorpresa non vedere Lewis...
5+2) Un nome per la pole position? Hamilton. Ritorno alle origini.

Al solito ci si vede dopo la gara per rivalutare le risposte, e al solito chi vuol dire la propria che lo faccia senza farsi problemi. 

1 commento:

Alessio Angelico ha detto...

1) Mercedes
2) Mercedes
3) Ricciardo
4) Hulkenberg
5) Renault
5+1) Hamilton Vettel Ricciardo
5+2) Hamilton

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