GP Canada 2018: cinque risposte (più due) da Montreal

Preoccupante il GP del Canada, perché se vi liberate le orecchie dalle urla esaltate e isteriche dei commentatori TV, se lasciate perdere la sbornia rossa indotta dalla vittoria di Sebastian Vettel, la realtà di domenica ha detto che le  monoposto 2018 sono velocissime certo, ma stracostose, stradelicate, e praticamente impossibili da accodare una dietro l'altra, a meno di non avere una palese inferiorità di chi sta davanti, con o senza l'utilizzo di quell'idiozia del DRS, e per concludere prigioniere di cavilli regolamentari poco comprensibili.
Non lasciatevi fregare da chi deve vendere abbonamenti a TV a pagamento, e nemmeno dalle parole di Seb felice come non mai domenica sera; questa è una mutazione senza senso delle corse automobilistiche. Qui non è questione nemmeno di dire che "l'attesa e la preparazione del sorpasso è meglio del sorpasso stesso", a questi livelli alla preparazione non ci si arriva nemmeno. Non accettate passivamente questa processione colorata che sta diventando lo spettacolo di un GP di Formula 1, le corse automobilistiche sono altro.
Quanto tempo e quanta volontà ci vorrà per cambiare una situazione del genere?
Tanto tempo, perché i regolamenti non si cambiano dall'oggi al domani, ma soprattutto tanta volontà, perché da sempre, in ogni epoca storica e in ogni settore della vita, lo status quo è dalla parte ed è parte dei più forti.
Un'ultima considerazione, prima di passare alle risposte poste alla vigilia del GP del Canada: Vettel è stato perfetto per tutto il fine settimana, la SF71H, nelle sue mani, anche, ma la barra della salute delle PU di Ferrari e Mercedes - avete presente i videogiochi? -  era sul verde brillante per quella di Seb, sul giallo per quella di Kimi - ma ovviamente nessuno ci ha fatto caso - e sul rosso per quelle di Bottas e Hamilton. Nonostante questo il distacco delle due W09 a fine gara non è stato così eclatante. C'è da aspettarsi una reazione rabbiosa qualche settimana da parte del team tedesco...
Ed ecco le risposte adesso:

1) Si parte con il gran classico: chi prima al traguardo tra Mercedes e Ferrari? Dico Mercedes, anche se magari non sarà la prima di tutte... Nulla da fare contro Vettel invece.
2) E in qualifica? Dico Hamilton, ancora Mercedes. Idem come sopra.
3) Ripeto questa che mi sembra interessante. Chi meglio tra Ricciardo e Verstappen a fine gara? Punto su Verstappen, deve riabilitarsi e in fretta. E infatti Max ha fatto un gran fine settimana.
4) E in qualifica chi davanti tra i due Renault? Dico Hulkenberg, un altro che deve dare segnali... Di poco ma davanti al compagno Sainz.
5) Chi meglio in qualifica tra Force India e Renault? Punto su Force India e sul suo motore. Invece Hulk davanti a tutti.

5+1) Tre nomi per il podio? Verstappen, Vettel, Hamilton. Sarebbe una vera sorpresa non vedere Lewis... E sorpresa è stata
5+2) Un nome per la pole position? Hamilton. Ritorno alle origini. Troppo Seb per tutti.

Peccato aver indicato a podio la Mercedes sbagliata, non avevo considerato gli ottimi precedenti di Valterri in terra canadese. Vediamo ora quelle di Alessio, tenace e costante come pochi:
Alessio Angelico ha detto...
1) Mercedes
2) Mercedes
3) Ricciardo
4) Hulkenberg
5) Renault
5+1) Hamilton Vettel Ricciardo
5+2) Hamilton
Diciamo che per entrambi anche questa volta si è puntato sul cavallo sbagliato. Meglio cosi, campionato meno prevedibile, e ci si risente alla prossima.

Nessun commento:

Powered by Blogger.